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Il carsismo in Lessinia dal Covolo di Camposilvano alla Valle delle Sfingi

DURATA: Mezza giornata (3 ore circa per il museo e il Covolo più 1 ora per la visita alla Valle delle Sfingi).

AMBITI DISCIPLINARI: Scienze Naturali (Geologia, Flora e Fauna), Geografia (Cartografia, Toponomastica, Topografia), Scienze Umane (Etnografia, Tradizioni popolari).

CLASSI e LIVELLI SCOLASTICI: scuole elementari (2° ciclo), scuole medie inferiori e superiori.

Monoliti carsici nella Valle delle SfingiARGOMENTO ed ITINERARIO: Il carsismo è un fenomeno geodinamico provocato dall'azione erosiva dell'acqua, che scioglie il carbonato di calcio delle rocce calcaree.
La zona di Camposilvano (comune di Velo Veronese) fa parte di una delle Riserve del Parco Naturale Regionale della Lessinia, istituita per la presenza di numerosi fenomeni carsici, quali il Covolo, le "Sfingi" ed il "Fungo di Camposilvano".
Il percorso inizia in contrada Covolo, davanti al Museo Geopaleontologico. Si visita il Covolo, posto dietro la contrada: una grande cavità di crollo dove potremo osservare tutte le formazioni rocciose sedimentarie. Si ritorna poi al Museo, dove si possono ammirare i numerosi reperti fossili dei Lessini, amorevolmente raccolti da Attilio Benetti e quivi sistemati con esaurienti didascalie, pannelli e descrizioni. Il Museo raccoglie anche resti di orso delle caverne e reperti (ceramiche ed armi) rinvenuti nei Covoli di Velo e dintorni. 
Ci si incammina poi per la stradina ad Est e si sale attraverso la contrada Cuniche o Kunech (1160 m). Usciti dalla contrada sempre ad Est, si continua lungo la "Via Pastorale" che sale al Monte Bellocca (il toponimo in cimbro è "Langhèche" = "dosso lungo"). Dopo circa 15 minuti di salita, si scende nella Valle delle Sfingi prendendo a sinistra e oltrepassando un muretto (Ovest), al limite della faggeta. La Valle delle Sfingi, lunga circa 800 metri, presenta una serie di grossi monoliti in calcare (Rosso Ammonitico ed Oolite di San Vigilio), variamente modellati dalla disgregazione e dall'erosione, allineati longitudinalmente sul fondovalle e regolarmente distanziati l'uno dall'altro. Si sono originati per l'erosione e la dissoluzione di uno strato di Rosso Ammonitico che spesso poggia su di una base di Dogger selcioso (più facilmente erodibile), composto da Oolite di San Vigilio; si formano così le particolari forme a fungo. 
Si prosegue verso Camposilvano (ad Ovest) e si passa attraverso Contrada Brutto (1194 m). Continuando ad Ovest sulla strada bianca, appare ben presto il "fungo di Camposilvano". Per arrivare a Camposilvano dal Brutto, possiamo scendere a sinistra dopo la stalla per il sentiero che costeggia la dolina. Da qui in pochi minuti si ritorna a Camposilvano (1165 m).

PROPOSTE DI ATTIVITA' DIDATTICHE: orienteering nella Valle delle Sfingi; studio dei fenomeni carsici e riconoscimento/catalogazione delle diverse formazioni rocciose.

PERIODO INDICATO: primavera, estate, autunno.

Il carsismo