Vr CTG news Aprile 2025
Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona
CORONA RADIANTE
Per porgere gli auguri di Buona Pasqua a tutti i citigini scelgo quest’anno un’opera d’arte contemporanea. Un’immagine solenne … commovente … che incute rispetto e riverenza. È un grande Crocifisso che con i suoi due metri e mezzo di altezza, e soprattutto con i sei metri di diametro della corona, si impone con potenza ma anche con grazia allo sguardo di chi la incontra. E scende nel cuore. C’è davvero qualcosa di originale in questa rappresentazione; basterebbe solo costatare che la croce si è trasformata in un asse inclinato che accompagna i nostri occhi a levarsi in alto, fino al cielo. C’è passione in questo Crocifisso, certo: il capo è inclinato nel sonno della morte, ma c’è anche risurrezione! C’è pathos, c’è rivelazione, c’è salvezza: la corona di spine si trasforma in corona di gloria e le piaghe diventano raggi luminosi. Perfino il dono dello Spirito viene evocato dalla silhouette della Colomba che si eleva dalla destra del Crocifisso. Un Crocifisso ispirato, artisticamente bello e teologicamente profondo. L’opera, realizzata nel 2001 in legno, fiberglass e rame, è stata progettata per una destinazione speciale: è infatti istallata sopra l’altare della Cattedrale neoclassica di Milwaukee, edificata nel 1847, nello stato americano del Wisconsin. La sua collocazione la denota dunque come opera a servizio della liturgia e che pertanto si può pienamente apprezzare nel contesto di una celebrazione. “Corona radiante”, si staglia al centro della basilica come invito a meditare la condivisione totale da parte di Cristo della nostra condizione umana fino a saper assumere la condizione di servo, rigettando ogni privilegio incompatibile con quel nome che è al di sopra di ogni altro nome proprio perché ha accettato di essere calpestato e umiliato. Corona radiante è opera nata del genio e dalle mani di due maestri italiani, Arnaldo Pomodoro e Giuseppe Maraniello. Questi due artisti, hanno lavorato insieme per creare una grandiosa scultura, davanti e sotto alla quale noi riviviamo l’evento del Cristo mostrato al popolo, accompagnato dalla celebre espressione: “Ecco l’uomo”. Sì, questo Cristo che sta sopra l’altare della Cattedrale di Milwaukee su cui si celebra l’eucaristia, è memoriale figurativo di colui che è stato “Innalzato” come segno di salvezza (cfr. Numeri 21, 4-9): il fatto che il Signore Gesù venga innalzato è la conseguenza di quanto e di come egli si sia abbassato. La croce non è l'esaltazione della sofferenza ma è la conseguenza possibile dell'amore che può anche mettere in conto di essere rifiutato ed annientato. Ma come l'amore brucia e ogni fiamma si eleva verso il cielo, così tutto ciò che dice il segno della Croce non può che essere al servizio del sollevamento di una vita talmente bella buona e vera da essere percepita come vita eterna. È segno di una dignità umana nobilitata e portata in alto fino all’estremo. Questo è ciò che sembra voler annunciare questa “Corona Radiante”. Questa Croce infatti si pone tra il cielo e la terra, come la scala della visione di Giacobbe (cfr. Genesi 28,10-22), sulla quale tutto ciò che c'è di autenticamente umano può risalire verso la sua origine divina lasciando che tutto ciò che è indegno della nostra umanità precipiti verso il nulla. Sì, davvero questa creazione artistica ci aiuta a riconoscere che “Abbiamo un sommo sacerdote grande che è passato attraverso i cieli” (Ebrei 4,14). Ciò che esprime ritualmente la differenza tra il patibolo ignominioso dei malfattori del Calvario e il trono dell'amore di Cristo è il bacio riconoscente e devoto che nella liturgia del venerdì Santo tutti i fedeli pongono sul Crocifisso. Ed è pure l’inchino di riverenza ammirata che suscita questa immagine. La prima parola della liturgia del Venerdì Santo ricorda infatti: “Ecco il mio servo avrà successo sarà onorato esaltato e innalzato grandemente” (Isaia 52, 13). “Corona radiante” assume così la funzione di una proclamazione non verbale della fede nel Signore alla quale si potrebbe felicemente accompagnare il canto dell’antico inno liturgico: “Christum regem adoremus dominantem gentibus, qui se manducantibus dat spiritus pinguedinem”: “Adoriamo Cristo Re, Signore delle nazioni, che nutre lo spirito di colui che se ne nutre”. Per parte nostra può essere buona cosa riprendere parole oranti di Efrem il Siro: “Venite facciamo del nostro amore un turibolo immenso ed universale prodighiamo cantici e preghiere a colui che ha fatto della sua croce un turibolo da cui sale l'incenso verso la divinità e ci ha ricolmati tutti attraverso il suo sangue di una immensa ricchezza”. Sia questo l’augurio per tutti noi del CTG, perché viviamo intensamente le celebrazioni del Triduo Pasquale e perché anche nostra attività associativa contribuisca ad innalzare la dignità umana, offrendo sempre a tutti la possibilità di elevarsi verso l’alto, ricordandoci che come afferma il Concilio Vaticano II : “Chi segue Gesù Cristo, uomo perfetto, si fa lui stesso più uomo” (Gaudium et spes 41)
don Antonio Scattolini
Consulente Ecclesiastico CTG Verona

1225-2025: L’OSPEDALITA’ VERONESE COMPIE 800 ANNI.
UN IMPORTANTE CONVEGNO PROMOSSO DAL VOLTO NUOVO
Un importante evento per ricordare come otto secoli orsono, in occasione di una devastante epidemia di lebbra, sorse l’Ospedalità Veronese. Con questa iniziativa il Gruppo CTG Un Volto Nuovo conferma la vocazione alla ricerca storica a beneficio del territorio di Verona Sud e dell’intera città. Il Convegno avrà luogo venerdì 9 maggio, a partire dalle ore 9.30, presso la sala conferenze Earth Foundation, al primo piano di Eataly, in via Santa Teresa 12. A conferma dello spessore e del prestigio dell’iniziativa l’evento culturale godrà del patrocinio del Comune di Verona, dell’Università – Dipartimento Culture e Civiltà di Verona, dell’Archivio di Stato di Verona, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e dell’Ecomuseo di Verona Sud. Obiettivo dichiarato dai promotori è quello di rievocare gli 800 anni (1225-2025) del S. Giacomo alla Tomba – posizionato in Basso Acquar - primo luogo di cura cittadino “pubblico”, in riva all’Adige, nel quale vennero progressivamente trasferiti tutti i lebbrosi e le lebbrose presenti in diversi luoghi della città. In apertura sono previsti i saluti di Marta Ugolini, Assessora alla Cultura, al Turismo e ai rapporti con l’UNESCO; Raimondo Dilara, Presidente della V Circoscrizione del Comune di Verona; Emanuela Gamberoni, Direttrice vicaria del Dipartimento Culture e Civiltà UNIVR; Calisto Bravi, Direttore generale dell’Azienda ospedaliera; Michelangelo Pivetta, Componente commissione tecnica Ecomusei della Regione Veneto, Paola Petrillo, Docente sperimentazione biomedica – Liceo Scientifico G. Galilei. Alle ore 10.30 prenderà il via la sessione intitolata: “Il Lebbrosario di S. Giacomo e il contesto politico- sociale di Verona nel 1200”, con gli interventi di: Maria Clara Rossi e Gian Maria Varanini, Docenti del Dipartimento di Culture e Civiltà UNIVR; Osvaldo Checchini, Vicario Generale della Diocesi di Verona; Chiara Bianchini, Direttrice dell’Archivio di Stato di Verona. Alle 11.40 seguirà un momento dedicato alle “Letture tratte dai processi del 1225 e alle Opere degli artisti dell’Accademia d’Arte e Artigianato Artistico di Verona. Si alterneranno, nell’ordine, Fausto Tognato e Giovanna Gech, attori di Estravagario Teatro, ed Emanuela Terragnoli, Presidente dell’Accademia d’Arte e Artigianato Artistico di Verona che presenterà le opere degli artristi. Alle, ore 12 è previsto l’intervento di Patrizio Mantovani, Presidente dell’Associazione C.T.G Un Volto Nuovo, sul tema: “Ciò che resta in borgo Roma del S. Giacomo alla Tomba. A seguire, le conclusioni. Il Convegno sarà moderato dal giornalista Maurizio Pedrini. Hanno contribuito all’iniziativa BBC Valpolicella Benaco e C.T.G. Nazionale APS. Gli organizzatori rivolgono un particolare ringraziamento a EARTH Foundation per la concessione della sala conferenze. L’invito a partecipare è rivolto all’intera cittadinanza. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
“Con questo evento culturale, che assume particolare rilevanza per la nostra città, da sempre punto di riferimento nazionale in ambito socio sanitario e ospedaliero”, spiega il presidente del sodalizio, “Patrizio Mantovani“ desideriamo richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei cittadini e soprattutto delle istituzioni, sui preziosi resti storici – gli unici rimasti – dell’antica istituzione del san Giacomo alla Tomba, ovvero la cinquecentesca chiesa dei SS. Giacomo e Lazzaro presso l’attuale Policlinico di borgo Roma. Si tratta di una struttura di notevole interesse storico e culturale che versa, purtroppo, nel più totale stato di abbandono”.
Maurizio Pedrini


Sabato 12 aprile, alla presenza di numerosi soci ed amici, abbiamo inaugurato, al Telegrafo Ottico di Pastrengo, il pennone alzabandiera realizzato dal nostro Gianfranco Bertoncelli ed installato con l'aiuto di Arnaldo Grigolato. Da oggi chi guarderà verso l'altura del colle di S. Martino vedrà sempre sventolare la bandiera CTG, segno evidente della nostra presenza e del nostro impegno per persone e territorio. Alla cerimonia, conclusasi nella consueta convivialità CTG, ha preso parte anche il vicesindaco di Pastrengo, Michele Battistoni. Vi ricordiamo che il Telegrafo sarà aperto anche in occasione della prossima pasquetta, tutti i detttagli sono consultabili sul nostro sito www.elvissinel.it.

GRANDE SUCCESSO DELLA RASSEGNA DEL CTG EL PREON
SGUARDI SUL TERRITORIO
Possiamo veramente dire che quest’anno la nostra rassegna culturale - un ciclo di incontri di approfondimento fra storia, arte, natura, e attualità - organizzata In collaborazione e col Patrocinio del Comune di Cavaion Veronese ha avuto un grande successo, forse superiore alle nostre aspettative! Pur non avendo un filo conduttore che univa le varie tematiche affrontate, ha costituito lo stesso una formidabile occasione di approfondimento e di confronto su queste tematiche, anche con l’intervento di un pubblico molto eterogeneo, ciò che ci ha sicuramente arricchito. Il fatto poi di concludere le serate con un brindisi offerto dalle sei cantine (a cui abbiamo richiesto la sponsorizzazione) e la condivisione di piccoli stuzzichini preparati a turno dai nostri componenti del direttivo ha ancora di più coinvolto i partecipanti: si sa che davanti a un bicchiere di vino le relazioni si allargano e si intensificano, e si creano nuovi rapporti sociali! Quindi, fra la serata dedicata al ricordo di un’amica impegnata nella difesa del territorio e nello studio della natura, e quella sul ritrovamento di un interessante graffito all’interno dell’antica corte Torcolo abbiamo parlato di Cavaion, ma anche nella serata su Palladio il legame con Cavaion è emerso con forza, collegando il grande architetto a Villa Cordevigo. Per completare l’approfondimento sulla frazione di Sega abbiamo anche rievocato le vicende dell’antica chiesetta di San Gaetano. Abbiamo poi ospitato il giornalista de L’Espresso Paolo Biondani, che ci ha affascinato coi suoi racconti precisi e inquietanti sugli agganci veronesi alla stagione del terrorismo. L’ultima serata, in occasione dell’anniversario della Liberazione: 80 anni dopo, memorie di guerra e di speranza, ha avuto uno straordinario successo con una sala gremita come non mai, ed è stata l’occasione per Alex Sometti di narrarci le testimonianze commosse di alcune tragiche vicende accadute nella nostra zona proprio il 26 aprile 1945. Ancora un caloroso ringraziamento alle cantine che ci hanno offerto i vini: Raval, Corte Torcolo del Garda, Cantina Caorsa, Zanoni F.lli, Righetti Dante, Cesari.
CAPRINO: PERCORSI DI COMPASSIONE NELLA BELLEZZA, VERSO LA PASQUA
Il CTG M. Baldo assieme alla Pro Loco di Caprino organizzano una conferenza ed una visita guidata alle crocifissioni di A. Tinelli ed al Compianto di Caprino. Giovedì 17 aprile alle ore 18.30 presso la sede della Pro Loco di Caprino in Piazza Unità d’Italia, si terrà la conferenza su: La bellezza che dal dolore conduce alla speranza, nella tradizione dei Misteri della Croce che si riferiscono alle croci in pietra scolpite da Antonio Tinelli (1737-1827) ed al Compianto sul Cristo morto (XIV sec.). Maurizio Delibori proporrà una meditazione dal dolore alla compassione, con la bellezza dell’arte che fa nascere la speranza e la recita dei Misteri della Croce, tradizionale rito quaresimale popolare del XVIII-XX sec. Venerdì 17 aprile dalle ore 9 alle 12.30 si terrà una visita guidata ad alcune croci del Tinelli: Croce del gallo di Montecchio, croce del Chiviel, croce delle Acque ed una visita del Compianto a Palazzo Carlotti. Il ritrovo è in Piazza del Monumento a Caprino alle ore 9. Per informazioni telefonare al CTG allo 0456260228.
LESSINIA: CROCIFISSIONI SCONOSCIUTE AD AZZARINO DI VELO
Anche quest’anno il CTG Lessinia porterè a visitare nella mattinata del Sabato Santo 19 aprile le singolari crocifissioni in pietra di Velo Veronese e le testimonianze storico-architettoniche della Settimana Santa nella zona di Azzarino di Velo, antico comune cimbro. Qui sono presenti cinque grandi crocifissioni in pietra di rosso ammonitico, risalenti al XVII-XVIII-XIX sec., che raffigurano in rilievo, scolpite “a tutto tondo”, le figure di Cristo crocifisso, le due pie donne ai piedi, la corona di spine, il martello, la tenaglia e i chiodi, i dadi, concluse da una epigrafe che ricorda i committenti e da altri elementi decorativi di contorno. Ma anche altre sculture in pietra ed immagini devozionali sono presenti in questo angolo remoto della Lessinia. Da 25 anni il CTG Lessinia fa visitare queste singolari e commoventi steli in pietra, poste nelle contrade di Covel, Campe, Foi, Pozze e Riva, un tempo appartenenti al comune di Azzarino. Furono realizzate come testimonianza di devozione od ex-voto da lapicidi locali: Valentino Riva nel 1668 a contrada Riva e Valentino Pozzerle nel 1749 a Pozze, sono i due scultori documentati, che si ispirarono comunque ad un unico modello, ripetuto poi anche nella stele di Cappelletti di Selva di Progno del 1846 e in quella di Covel del 1855, ad oriente della contrada. “La visita guidata della Settimana Santa, porta ad ammirare la “croce nera” in piazza del Municipio a Velo, la cappellina della crocifissione di Riva e la gigantesca croce del XIX sec. all’ingresso del paese” spiega Cinzia Bodini presidente del CTG Lessinia “A Riva, Foi e Covel vi sono poi le steli in pietra, ma anche due pitture murali purtroppo in stato di degrado: un’Ultima Cena a Foi, sempre meno leggibile, e un San Giorgio che uccide il drago a Fontani, su una grande stalla che sembra una chiesa”. “Le crocifissioni, per la loro unicità storica ed il valore artistico, anche se popolare, andrebbero segnalate, protette e descritte in un percorso apposito, che chiediamo da anni” conclude Bodini.
CAPRINO: CONFERENZE SULLE ERBE DA MANGIARE E SULLE FIORITURE PRIMAVERILI
Grazie all’interesse ed al successo del corso sulle piante da gustare in cucina e da bere nei liquori fatti in casa, che il CTG M. Baldo sta tenendo da marzo ad aprile, per poter rispondere alle tante richieste di partecipazione, da metà maggio vengono organizzate in collaborazione con la Pro Loco di Caprino alcune conferenze sulla conoscenza delle erbe da mangiare e alla scoperta delle fioriture primaverili. Sono previste presso la sede della Pro Loco per conoscere le erbe della collina e della montagna ed il loro utilizzo alimentare, per farne bevande e liquori e per usi salutistici, mentre alcune uscite pratiche sul territorio permetteranno di riconoscere e raccogliere le specie officinali principali e di apprendere decine di ricette tradizionali come il risotto con il pungitopo, quello con gli aghi di abete/pino, le salse alle ortiche, aglio ursino e tarassaco, gli gnocchetti con il Buon Enrico (chenopodio), oppure le marmellate con il sambuco, con i frutti di bosco o i liquori con ginepro, genziana, asperula o pino mugo. Ricette che si degusteranno anche dopo le conferenze. Informazioni per partecipare a queste iniziative ed alle uscite per ammirare le fioriture di peonie, orchidee, anemoni, narcisi e specie baldensi rare, telefonando allo 0456260228, o scrivendo a:
CONCORSO BALDOFILM ALLA 21ª EDIZIONE
Viene riproposto dal CTG M. Baldo il concorso per video e filmati sul Baldo o con scenario il Baldo-Garda che scadrà a metà giugno. L’edizione del 2024 si era conclusa con la proiezione di una decina di opere nella sala civica Torcolo di Cavaion con un consistente afflusso di pubblico che aveva apprezzato la qualità e l’originalità dei video. Vincitori di quella edizione sono stati: “Magda Bodner – Un camion che non dovrebbe più passare” realizzato dalla Scuola Primaria di Pazzon di Caprino, che racconta la storia di una bambina ebrea nata a Caprino durante la Seconda Guerra Mondiale e deportata assieme ad un gruppo di ebrei ad Auschwitz nel 1944, vicenda ricostruita tramite interviste e studio di documenti da parte degli studenti, che hanno prodotto anche un cortometraggio di animazione. Inoltre, sono stati premiati due video-filmati di escursioni in montagna di Gaetano Bonazzi realizzati tra il 2020 e il 2024 durante attività del CAI di San Pietro Incariano, della durata di 10’ cadauno e il video “I forti di Pastrengo” dell’associazione Verona Report, un video-documentario che racconta la costruzione dei forti austriaci della piazzaforte di Pastrengo. Il concorso organizzato dal CTG con il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Baldo, della Regione del Veneto e di altri, scadrà il 15 giugno. È destinato a cortometraggi, film e documentari in video, che rappresentino, valorizzino e favoriscano la conoscenza delle realtà ambientali, naturalistiche, storiche, artistiche, sociali, economiche e delle tradizioni popolari del Monte Baldo e della montagna in generale. Possono partecipare video e filmati nel formato DVD. Ogni autore potrà iscrivere al massimo due opere. I video e i film non dovranno superare la durata massima di 60 minuti e dovranno essere stati realizzati a partire dall’anno 2020. I cortometraggi migliori saranno premiati con premi vari e saranno proiettati in una apposita rassegna nel mese di novembre. Per informazioni e per ricevere il regolamento sul concorso, ci si può rivolgere al CTG, telefonando allo 045/6260228, oppure consultando il sito internet: ctgbaldolessinia.org.

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