Vr CTG news Giugno 2026

Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona 

 01giu

CITIGINI CREDENTI?

Tutti sappiamo che il CTG si caratterizza fin dalle sue origini per la sua ispirazione cristiana; ce lo hanno ricordato il Presidente Fabio Salandini e don Gionatan De Marco nel libro “Centro Turistico Giovanile. 75 anni di impegno per il Turismo Sociale”, presentato il sabato 30 maggio ad Isola della Scala. Ma concretamente, cosa significa “ispirazione cristiana” per i soci citigini? Se qualcuno per esempio ci chiedesse: “Cosa significa per voi credere?”, noi cosa risponderemmo? Certo si potrebbe ricorrere a qualche definizione imparata al Catechismo. Dopo di che sarebbe però importante dire a noi stessi: “Ma cosa c’entra con la mia vita questa fede nel Dio Trinità … e cosa c’entra col mio essere citigino?”.

Ci ho pensato tante volte. E allora mi permetto di aggiungere due semplici riflessioni a quelle molto belle di mons. Rovea, già evidenziate nel libro già citato (pp. 60-62):

1° Prima di tutto io comincerei a raccontare la mia vita come una Storia di Salvezza, con un Credo personalizzato. Mi spiego. Racconterei che sono venuto al mondo non perché l’ho deciso io, ma perché Qualcuno mi ha fatto dono dell’esistenza: il “Dio Padre Creatore” che la mia famiglia mi ha fatto conoscere e mi ha insegnato a ringraziare ogni giorno. Sì perché ogni mattina ricomincia la mia creazione … Poi racconterei di come ho incontrato “Gesù Cristo”, soprattutto nel Vangelo, nella celebrazione dei sacramenti e in tante testimoniane di amore, di perdono, di servizio, di cura, di dono, di gratuità… E in questo Gesù Cristo, “Vero uomo e vero Dio, Figlio del Padre”, ho trovato non solo il senso ma anche il gusto della vita; per questo, nonostante tutti i miei limiti ho imparato ad amarlo. E ho capito che questo amore è suscitato dalla presenza in me del suo Santo Spirito, “che è Signore e dà la vita!”. E per questo non solo credo, ma anche “Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà”. Intanto, sperimento quanto è bello fare questo cammino di fede e vita, non da solo, ma in compagnia dei fratelli e delle sorelle che il Signore mi ha messo sulla strada: lo dico con la formula “Credo la Chiesa”, quella Chiesa che noi tocchiamo con mano in modo speciale nell’esperienza associativa del CTG!!!

2° Però a chi mi chiedesse cosa significa credere nel Dio Trinità, dovrei rispondere prima di tutto non con le parole, ma con uno stile di vita che manifesti davvero ciò che credo:

- Credo nell’unità, e quindi cerco di impegnarmi a creare comunione, non divisione, con le mie parole, gesti, scelte di vita… specialmente in ambito associativo!!!

- Credo nella diversità e nei doni di ciascun essere umano e li rispetto e li promuovo … specialmente in ambito associativo!!!

- Credo nella pari dignità delle persone, e mi impegno per tutti, uomini e donne, giovani e anziani, bianchi e neri, credenti e non credenti… specialmente in ambito associativo!!!

Credere da citigini è credere in questo racconto, in questo sogno e in questo progetto, e soprattutto viverlo in famiglia, nella società, in parrocchia… ma specialmente in ambito associativo, nonostante limiti e fatiche!!! Chi ci vede se ne accorge.

 

 

don Antonio Scattolini

Consulente Ecclesiastico CTG Verona

   

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“HOME– FRANCESCO, VA E RIPARA LA MIA CASA”

Lo scorso 5 giugno la nostra associazione ha preso parte alla manifestazione nazionale "La lunga notte delle chiese" proponendo una visita al chiostro francescano di Bussolengno. Tema di ques’anno è stato “Home – Francesco, va' e ripara la mia casa”. Un'esortazione che nel tempo ha assunto un significato molto più ampio: prendersi cura delle relazioni, delle comunità, dei luoghi che abitiamo e della nostra casa comune. Grazie al Comune di Bussolengo che ha sostenuto l’iniziativa nell’ambito del Progetto “Pagus Pictus”e ai Padri Redentoristi per l’ospitalità.

 

02giu

 

MONTE BALDO: CONSEGNATO IL 32° PREMIO “GIARDINO D’EUROPA” A CHI VALORIZZA IL BALDO

Il premio “Giardino d’Europa” è stato istituito dal CTG M. Baldo nel 1995, con il patrocinio de L’Altro giornale e dei comuni baldensi, per segnalare ogni anno Persone, Enti od Associazioni che si siano distinti, in modo originale, nella promozione culturale e turistica dell’area baldense, diffondendone l’immagine e la conoscenza. Il premio fa riferimento alla denominazione “Hortus Europae” (Giardino d’Europa) con cui il Monte Baldo venne conosciuto all’estero a causa della sua flora rara. La giuria del premio “Giardino d’Europa”, dopo aver valutato le segnalazioni pervenute, ha deciso di conferire ex-aequo la trentaduesima edizione 2026 del premio a:

Associazione SOS Altissimo di Nago perché si impegna da diversi anni nella tutela e conservazione dei beni artistici, culturali, ambientali e paesaggistici del territorio baldense, in particolare trentino, organizzando conferenze e serate informative sulla preziosità del Monte Baldo, facendo conoscere i valori del territorio e le sue peculiarità in modo da mantenerne la bellezza, in una visione di turismo sostenibile e responsabile.

Alessandro Martinelli di San Zeno di Montagna, scrittore premiato e segnalato in vari premi letterari, che si dedica pure alla poesia dialettale, per il suo impegno nella animazione, promozione e divulgazione della cultura baldense, anche attraverso la gestione del Bazar Lenotti a San Zeno, punto informativo e di socializzazione. Co-fondatore dell’Associazione “Scatti dalla Memoria” è attivo in diverse associazioni locali.

Isabella Bertoletti di Ferrara di Monte Baldo perché dopo aver vissuto e lavorato a Mantova, da 10 anni ha scelto di tornare nel paese più piccolo della provincia di Verona dove è nata ed ha aperto la Bottega del paese, non solo un negozio di alimentari e di generi vari, un servizio essenziale per i residenti ed i turisti, ma anche punto di ritrovo e riferimento per la comunità locale.

Riccardo Corradini di San Giacomo di Brentonico giovane medico che lavora all’Ospedale S. Chiara di Trento. Dopo aver operato nella Islamic University of Gaza e nel Centro chirurgico di Emergency a Kabul, nel 2025 ha partecipato attivamente all’operazione umanitaria Global Sumud Flotilla per Gaza, venendo arrestato insieme agli altri partecipanti. Il Premio viene conferito a lui anche in rappresentanza di tutti coloro che si prodigano in attività e missioni sociali, di giustizia e di pace nei luoghi più fragili, poveri e svantaggiati del mondo, come la striscia di Gaza, estesa quanto il Monte Baldo.

Il premio, consistente in un diploma ed in numerosi volumi sul territorio baldense, è stato consegnato ai primi di giugno nella Casara di malga Colonei di Pesina.

Con l’occasione, sono stati premiati anche i volontari del CTG M. Baldo per la loro attività nell’animazione ambientale e culturale e per il loro impegno nell’associazione. Un pranzo montanaro, a base di erbe e prodotti tipici, ha coronato la giornata.

 

03 giu

 

BALDODI: SUCCESSO DELLE MANIFESTAZIONI PER VALORIZZARE E DIFENDERE IL BALDO

Oltre trecento persone sono state coinvolte nella serie di eventi per la Giornata mondiale della biodiversità dedicata al Baldo, BaldoDì, il 22 maggio, nei 15 comuni del Baldo-Garda. Questa prima edizione a cura dell’associazione Monte Baldo patrimonio dell’Umanità, ha visto coinvolte più di 30 associazioni, tra cui il CTG M. Baldo. “BaldoDì è dedicato ad approfondimenti, riflessioni e propositi in tema di ecologia, biodiversità, sociobiologia e sostenibilità, con spunti e riferimenti filosofici, letterari, religiosi e scientifici” spiega Quinto Canali presidente dell’associazione Monte Baldo patrimonio dell’Umanità “per produrre una spinta partecipativa culturale e politica verso una cittadinanza montebaldina unitaria, una movimentazione e maturazione progressiva delle coscienze per la riorganizzazione in senso ecologico della società baldense e per la stabilizzazione dei suoi fattori ambientali e antropici unici”.

04giu 

CAPRINO: IL TULIPANO MONTANO FIORISCE A NAOLE NONOSTANTE TUTTO

Anche quest’anno, nonostante tutto il Tulipano montano è fiorito nei pascoli di malga Naole di Caprino. Il CTG Monte Baldo in accordo con il comune di Caprino da due anni aveva predisposto una adeguata recinzione con rete elettrificata di circa 160 metri quadrati di cotico erboso dove il Tulipano montano fiorisce per salvarne la presenza difendendolo non solo dai cinghiali ma anche dal calpestio delle mucche. Qust’anno quando ad inizio della primavera i volontari del CTG sono saliti a Naole, la recinzione e la batteria non c’erano più, ma il tulipano continuava a fiorire lo stesso... Il tulipano montano (Tulipa sylvestris australis), è una liliacea erbacea perenne con bulbo piriforme, fusto alto da 25 a 40 cm e due foglie basali ellittiche. I fiori, inizialmente boccioli penduli, quando fioriscono sono a forma di stella con 6 tepali aperti di un bel colore giallo vivo (gli esterni striati di rosso). Questo tulipano, presente in poche centinaia di esemplari è minacciato nella sua esistenza dato che il suo areale di diffusione è di poche decine di metri quadrati.  Si tratta di una rarità in Italia centro-settentrionale, dove sboccia in maggio-giugno su prati soleggiati da 800 a 1800 metri, mentre in Veneto è presente solo sul Monte Baldo nella zona di Naole a 1600 metri di quota sul bordo di una dolina vicina ai ruderi della casara di Naole.

 

05giu

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