Vr CTG news Maggio 2026
Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona

GRAZIE ALLA VITA
Sono passati sessant’anni da quando, nel 1966, veniva pubblicata una delle canzoni più famose che siano state apprezzate e riproposte in tutto il mondo; si intitolava Gracias a la vida . di Violeta Parra, autrice cilena. Mi sembra bello fare memoria e attirare l’attenzione su questa creazione artistica che interpreta in modo formidabile l’atteggiamento della gratitudine che sta alla base dell’essere umani … e specialmente dell’essere cristiani. Vorrei augurare a tutti i citigini di potersi riconoscere in questo testo e di imparare ad apprezzare i doni che ciascuno di noi ha ricevuto, a partire dal bene che le persone ci hanno voluto e che noi possiamo donare a chi amiamo. E mi permetto di suggerire anche di provare a trasformare questa bella canzone in una Preghiera; basta solo sostituire la parola “vita” con “Spirito Santo” per accorgerci che funziona davvero bene! Potrebbe essere questa una modalità orante originale da attivare nella prossima Festa di Pentecoste. Auguri
Grazie alla vita che mi ha dato tanto.
Mi ha dato due occhi, che quando li apro
distinguo chiaramente il nero dal bianco,
e in alto nel cielo il suo fondo stellato
e tra la moltitudine l’uomo che io amo
Grazie alla vita che mi ha dato tanto.
Mi ha dato l’udito che in lungo e in largo
registra giorno e notte, i grilli, e canarini,
martelli, turbine, latrati, acquazzoni
e la voce tanto dolce del mio amato
Grazie alla vita che mi ha dato tanto.
Mia ha dato il suono e l’abecedario
con le parole che penso e declamo:
madre, amico, fratello, e luce che illumina
il cammino dell’anima di chi sto amando
Grazie alla vita che mi ha dato tanto.
Mi ha dato il passo dei miei piedi stanchi.
Con essi sono andata nelle città e pozzanghere,
spiagge e deserti, montagne e pianure
e a casa tua, nella tua via e il tuo cortile
Grazie alla vita che mi ha dato tanto.
Mi ha dato il cuore che batte forte
quando vedo il prodotto del cervello umano,
quando guardo il bene molto lontano dal male
quando guardo in fondo ai tuoi occhi chiari
Grazie alla vita che mi ha dato tanto.
Mi ha dato il riso e mi ha dato il pianto.
Così distinguo la cuccagna dalla rovina
le due materie che formano il mio canto.
E il canto vostro che è il mio stesso canto
e il canto di tutti che è il mio proprio canto.
Grazie alla vita che mi ha dato tanto
don Antonio Scattolini
Consulente Ecclesiastico CTG Verona

EL FONTANIL IN CALABRIA
Dal 11 al 19 aprile 2026 il gruppo “El Fontanil” ha organizzato uno splendido tour in Calabria e alle isole Eolie. Composto da circa 25 persone, il gruppo è atterrato in mattinata a Lamezia Terme, dove un autobus ci ha portato all’Hotel Savant di Nicastro, sede fissa per il pernottamento, la prima colazione e la cena. A Nicastro (Lamezia Terme) una guida locale ci ha fatto conoscere alcune chiese e tradizioni locali, come ad esempio quella dedicata al culto a S.Antonio di Padova. All’indomani la comitiva è partita con il pullman per Tropea, dove la guida Rosalba, appassionata insegnante di Soverato, si è soffermata in particolare sulla meravigliosa cattedrale dedicata alla Madonna della Romania, passeggiando tra vicoli storici e palazzi nobiliari e dove si è potuto godere uno scorcio panoramico sulla “Costa degli Dèi”, iniziando così la carrellata fotografica con la bandiera del CTG, che sempre ci ha accompagnato. Nel pomeriggio a Pizzo, dove si è consumato il pranzo, si è potuto visitare la splendida chiesetta di Piedigrotta, a due passi dal mare, dove la tradizione ha voluto che alcuni marinai naufraghi provenienti dal napoletano si siano fermati, iniziando così la costruzione della mirabile e originale chiesetta. Il giorno successivo si è visitato il centro storico di Cosenza, in particolare soffermandosi nella cattedrale della Madonna del Pilerio e successiva sosta presso il caffè storico Renzelli. Nel pomeriggio si è proseguito con la visita a Paola del Santuario dedicato a un grade santo: S. Francesco di Paola. All’indomani la comitiva ha raggiunto Reggio Calabria, soffermandosi al museo archeologico, potendo ammirare così gli splendidi Bronzi di Riace con successiva camminata sul lungomare. Raggiunta Scilla per il pranzo, si è potuto gustare in questo pittoresco luogo, il quartiere dei pescatori, la Marina grande e Chianalea. Il giorno successivo il bus è partito alla volta di Serra San Bruno, dove si è raggiunta la famosa Certosa, qui è vissuto negli ultimi anni della sua vita, il santo fondatore Brunone di Colonia. Si sono potuto ammirare, sempre con l’ausilio della guida Rosalba, le magnifiche chiese del serrese. Il giorno successivo la comitiva è partita dal porto di Tropea per raggiungere l’isola di Stromboli. La crociera, sia all’andata che al ritorno, ha riservato momenti toccanti per i paesaggi goduti e per aver assistito all’eruzione del vulcano Stromboli. Dopo questa esperienza mozzafiato della crociera, all’indomani si è visitato Gerace, in Aspromonte, uno dei borghi più belli d’Italia, con la visita del centro storico con il trenino, in particolare la splendida cattedrale normanna. Successivamente ci si è soffermati al museo archeologico di Locri, che in parte ha ricordato quello visto a Reggio Calabria, eredità della cultura greca della Calabria. All’indomani si è partiti per la volta di Rossano, importante località del Pollino, dove si è potuto apprezzare il celebre “Codex purpureo” risalente al VI secolo d.C. e dove si è ammirata, nella Cattedrale, la Madonna acheropita, intonando un doveroso “Regina Coeli” in Sua memoria. Nel pomeriggio si è raggiunto Morano Calabro, definito il “piccolo presepe del Pollino”, camminando nel suo antico centro storico, assaporando chiese, strade, palazzi di memoria antica. Prima di partire per il ritorno, grazie a Giovanna Leoni, eccezionale organizzatrice del viaggio, a cui va attribuito un particolare plauso, si è visitato il villino stile liberty della famiglia Bambara, autentica istituzione familiare di Nicastro, dove il gruppo CTG EL Fontanil è stato accolto con entusiasmo ed umanità, coronando così un indimenticabile viaggio, che ci ha fatto sentire tutti coinvolti e partecipi.
Fabio Trevisan
UN IMPEGNO PER IL TERRITORIO
La nostra associazione è nata nel 2001, e da allora il nostro impegno è sempre stato rivolto alla valorizzazione e conoscenza del Baldo-Garda, in modo particolare degli aspetti meno conosciuti e più bisognosi di attenzione. In occasione del nostro 25° nel rispetto dei nostri principi abbiamo quindi pensato di festeggiare in modo adeguato questa ricorrenza, promuovendo il restauro della pala seicentesca di San Carlo Borromeo e San Giovanni Battista nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Marciaga. Il restauro, condotto da una restauratrice professionista prevede un impegno econimico di circa 7000 euro. Per saperne di più vi invitiamo a visitare il sito www.elvissinel.it
DAL CTG EL PREON UN INVITO AGLI UNIVERSITARI A “STUDIARE” IL TERRITORIO
Ritorna il PREMIO TESI finanziato dal nostro gruppo per dare un incentivo reale agli approfondimenti sui vari temi storici, artistici, geografici, ambientali e non solo che riguardano la zona dei nostri comuni di Affi e Cavaion. A partire da quest’anno e per il prossimo triennio saranno concesse due borse di studio da 500 euro l’una alle due migliori tesi sul territorio che saranno presentate entro il mese di ottobre di ogni anno, (il bando definitivo sarà pubblicato a giorni sulla nostra pagina facebook e diffuso alle Biblioteche e alle Università): i premi saranno consegnati nel corso della annuale Festa del Tesseramento nel mese di dicembre. Ci auguriamo in questo modo di promuovere nuovi studi sul territorio in ricordo del grande geografo e nostro concittadino Eugenio Turri, a cui il Premio è intitolato. Nel frattempo abbiamo avviato altre collaborazioni col Comune di Cavaion: con l’iniziativa “Merenda nell’Oliveta”, legata alle Città dell’Olio e svoltasi a fine aprile, abbiamo condotto i partecipanti alla scoperta di grandi luoghi storici del paese ma anche di piccoli particolari individuati con attenzione. La conclusione con la merenda nel Parco degli Olivi è stata naturalmente molto gradita! Per il mese di maggio, oltre alla consueta escursione, in occasione della 56^ Festa degli Asparagi “A spasso fra vigne e altro” di domenica 10 maggio (in cui visiteremo una “sparasara” cavaionese), è in programma la domenica seguente la “Caccia alle Associazioni”, un percorso per gli angoli più noti di Cavaion con l’intento anche qui di far conoscere, attraverso domande e quiz, le nostre bellezze, i nostri “tesori”.

CTG M. BALDO: ESCE IL 37° QUADERNO CULTURALE IL BALDO
Si presenta Domenica 17 maggio a Caprino alle ore 18.30 presso la sala della Pro Loco, il 37° quaderno culturale “Il Baldo” edito dal CTG M. Baldo con il contributo di vari Enti. “Dalla preistoria ad oggi si è generato un sistema di valori che le comunità che hanno per secoli vissuto sul Baldo e del Baldo hanno creato, riconosciuto e rispettato: il limite, l’inaccessibile, la reciprocità, il senso del sacro” si dice nella presentazione del volume. “La gestione del territorio del Baldo oggi è spesso frammentata: la montagna diventa un luogo da conquistare, addomesticare, sfruttare, non da custodire. Ma il limite ecologico-culturale del Baldo non è un ostacolo allo sviluppo: è la sua unica possibilità di futuro. I pseudo-valori odierni possono convivere con esso solo se vengono trasformati in strumenti di educazione, cura e consapevolezza. Il Baldo non può essere gestito come un parco divertimenti. Può però diventare un laboratorio di un nuovo modo di abitare la montagna, con un turismo che non deve “portare più gente sul Baldo”, ma “portare più Baldo dentro la gente “. E il quaderno segue questa impostazione, fornendo ogni anno nuovi spunti e stimoli. La prima parte del volume si apre con l’articolo “I valori del limite, della reciprocità e del sacro sul Monte Baldo”, a cura di Maurizio Delibori, seguito da uno studio del CTG M. Baldo su Eugenio Turri, il territorio di Caprino e il Monte Baldo, con foto di Simonetta Vedovelli e Michele Moratti. La parte de “L’uomo e le sue testimonianze” inizia con un articolo di Giuliano Sala su La pieve di Sant’Andrea di Sandrà, seguito da un saggio di Ettore Curi su fra Fortunato da Rovigo e il suo erbario del Monte Baldo. Viene quindi l’articolo di Quinto Canali “Il popolamento antico del territorio di Brentonico”, seguito dallo studio di Giuliano Sala sugli affreschi della chiesa di San Salvatore a Sona. Rosella Orlandi e Stella Bianchi ricordano mons. Luigi Giacomelli a cent’anni dalla morte, mentre Daniela Zanetti e Guido Galvanini trattano di Rita Rosani a Cavaion, partendo da una lapide ritrovata a Pellizzara Pigno. Viene poi il saggio di Stella Bianchi sull’andare a scuola a Caprino dal 1900 al 1945, riprendendo la tesi di laurea di Paola Giacomazzi. Per finire, Bruno Zanetti ritorna sul caso Ambrosini, con una lettera aperta ai caprinesi e veronesi. Una scheda finale mette a fuoco il nuovo Atlante Buon e Bel Baldo sulle erbe officinali baldensi ed il loro impiego eno-gastronomico. “La via dello sviluppo sostenibile, cioè del limite, è un presupposto fondamentale ma bisogna ridare senso ai valori tritati dal consumismo: la lentezza, l’immaterialità, il silenzio, la vita comunitaria, i ritmi e i limiti naturali. Confidiamo, anche con questi contributi, di ampliare la conoscenza e la comprensione del variegato mondo naturale e culturale del Baldo-Garda per riconoscere i suoi valori” chiude Maurizio Delibori, presidente del CTG baldense.

FIORITURE, RICETTE E MENU CON ERBE OFFICINALI
Corso amatoriale per conoscere fioriture, erbe e piante officinali e usarle in pratica in menu e ricette
Si tiene nella baita degli alpini di San Massimo a Verona e sul territorio montano veronese, dal 6 maggio al 26 giugno, un corso organizzato dal CTG Lessinia in collaborazione con il CTG Volontariato per conoscere le fioriture, le erbe e le piante officinali, primaverili ed il loro impiego alimentare e salutistico. Il corso comprende sei lezioni di mercoledì sera (in presenza e anche on line su Zoom), con preparazione e degustazione di ricette a base di erbe e sette uscite guidate di sabato o domenica mattina per conoscere le fioriture e le piante officinali, la loro raccolta e il loro impiego alimentare e salutistico, concluse da alcuni pranzi e degustazioni a base di erbe. Si terrà dalle ore 20.30 alle 22, nella sala della Baita degli Alpini in via Marche. Attestato di partecipazione con il 70% di presenze. Ecco gli incontri da metà maggio: Domenica 17 maggio Escursione tra le fioriture di Valfredda con ritrovo ore 9 a malga Valfredda. Rientro ore 12.30. Facile-media. Mercoledì 20 maggio conferenza ore 20.30 a San Massimo e su Zoom su emozioni primaverili nella montagna veronese con le erbe officinali. Preparazione di conserve e salse. Degustazione di salse e formaggi alle erbe. Sabato 23 maggio Escursione tra le primule meravigliose del Valon del Malera con ritrovo ore 9 a San Giorgio di Boscochiesanuova e rientro ore 13 Facile-media. Mercoledì 27 maggio conferenza ore 20.30 a San Massimo e su Zoom sulla preparazione di marmellate e dolci con erbe e piante. Degustazione. Sabato 30 maggio Escursione sul sentiero del Ventrar con ritrovo ore 9 al parcheggio del Ventrar e rientro ore 13. Degustazione. Sabato 6 giugno Raccolta e preparazione di un menù a base di erbe (ortiche, tarassachi e Buon Enrico) con ritrovo ore 9 a Due Pozze e pranzo in malga Colonei a base di erbe con rientro nel pomeriggio. Mercoledì 10 giugno Andar per lavanda e erbe officinali con cena a Pigozzo. Domenica 14 giugno Tra le fioriture di pianella della Madonna nel vajo di Revolto con ritrovo ore 9 alla Dogana Veneta e rientro ore 12.30. Sabato 20 giugno Coltivazioni biologiche di erbe nel Baldo Trentino con partenza ore 8 da Affi per Brentonico, visita azienda Baldensis e rientro 13.30. Venerdì 26 giugno Cena finale a base di erbe in malga Colonei Consegna attestati. L’iscrizione al Corso (20 € più la tessera CTG) si fa al CTG M. Baldo, tel 045/6260228 e-mail

BALDODI, GIORNATA DI PROMOZIONE DEL BALDO UNITARIO
In occasione della Giornata mondiale della biodiversità Venerdì 22 maggio si tiene in contemporanea Baldodì in tutti i comuni del Baldo-Garda. L’iniziativa promossa dall’Associazione Monte Baldo Patrimonio dell’Umanità in collaborazione con diverse associazioni baldensi, tra cui il CTG M. Baldo, propone per la prima edizione una serie di eventi a metà pomeriggio nei quindici comuni (10 veronesi e 5 trentini) del Monte Baldo, in cui verranno letti testi di personaggi di varie epoche tra i quali scrittori, poeti, santi, geografi che hanno divulgato messaggi ecologisti, da San Francesco ad Alexander Langer, da Francesco Calzolari a Papa Francesco, da Berto Barbarani ad Eugenio Turri, da Mario Rigoni Stern a Luigi Ottaviani. Il CTG M. Baldo promuove la lettura di brani di San Francesco e di letture sulla biodiversità, con una visita guidata alla Rocca di Garda, con partenza dal Tusini alle ore 17 e un incontro specifico che si terrà all’Eremo di San Giorgio sulla Rocca di Garda alle ore 18.30. “E’ doveroso dedicare al Giardino d’Europa una giornata di riflessione per la sua promozione come Patrimonio mondiale dell’Umanità” dice Quinto Canali Presidente dell’associazione promotrice “per la sua biodiversità unica con quasi 2200 specie botaniche e più di 24mila specie faunistiche, in gran parte insetti e microfauna, ma anche perché storicamente la botanica moderna è nata sul Baldo con Calzolari, Pona, Fracastoro nel XVI-XVII sec. È importante ora fare rete, unendo più voci e pensieri per una sua corretta valorizzazione”.

"Centro Turistico Giovanile — 75 anni di impegno per il Turismo Sociale"
Sabato 30 maggio alle ore 11, presso l’Auditorium Santa Maria Maddalena (via Roma, Isola della Scala, VR), verrà presentato il libro Centro Turistico Giovanile — 75 anni di impegno per il Turismo Sociale. L’autore, Fabio Salandini — Presidente Nazionale del CTG APS — dialogherà con Michele Beltramello, Presidente dell’associazione Arca Pulchritudinis APS. L’evento è organizzato dal gruppo CTG El Fontanil con il patrocinio del Comune di Isola della Scala, del CTG APS e del CTG Verona. La presentazione permetterà di ripercorrere la storia del Centro Turistico Giovanile e il suo lungo impegno in favore di un turismo sociale, solidale e sostenibile. L’invito è rivolto in particolare ai soci del CTG ma è esteso a tutti coloro che vogliano conoscere meglio il CTG. La mattinata si concluderà con un momento conviviale: un risotto offerto a tutti i partecipanti. Per partecipare è necessario prenotarsi entro il 27 maggio tramite il link di iscrizione: https://forms.gle/cXrBf7Yu1m9YxAPt7

TI RICORDIAMO CHE PER CONOSCERE LE INIZIATIVE PROMOSSE MENSILMENTE DAI GRUPPI CTG PUOI CONSULTARE
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