Vr CTG news Giugno 2025
Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona

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PRETI DELLO SCUDETTO
Il 25 maggio ho celebrato i miei 40 anni di messa. Sì, proprio in quell’anno in cui il Verona si laureava Campione d’Italia, sono stato ordinato prete insieme ai miei compagni, i “preti dello scudetto”. La bella festa di Piazza Bra (animata dalle registrazioni delle indimenticabili radiocronache di Puliero!) fu l’occasione per ripercorrere l’intero campionato, ricordando domenica dopo domenica il felice cammino sportivo dei gialloblù. Anch’io dopo 40 anni, ricordo e condivido sinteticamente con voi soci CTG le tappe salienti del mio ministero che da qualche anno mi ha anche portato ad accompagnare il CTG di Verona. “Nato con la camicia”, è un modo di dire popolare per indicare una persona fortunata. Ma più che fortunata io intendo una persona graziata, cioè colmata di grazie, di doni. In questo senso io sono uno “nato con la camicia. A partire dalla famiglia in cui sono nato, nel 1960 e che mi ha fatto crescere offrendomi una casa, del cibo, dei vestiti e tutto ciò che serviva dal punto di vista materiale: non mi è mai mancata una “camicia”! Ma durante la mia vita mi sono state donate altre camicie! Quella più preziosa è stata la veste battesimale, la “camicia bianca” dei risorti con Cristo. Infatti, fin da piccolo mi sono stati trasmessi quei valori che danno senso e gusto alla vita, in modo particolare la fede cristiana. Sono stato educato a riconoscere la mia vita come un dono gratuito dello Spirito Santo, per cui dire grazie ogni giorno; un dono da imparare a ridonare gratuitamente a mia volta. Non posso dimenticare l'importanza del Seminario Minore che fin dall'età delle scuole medie ha accompagnato i miei passi con figure di compagni, educatori e professori da cui ho imparato molto e a cui sono molto riconoscente: anche in loro ho potuto sperimentare una grazia speciale che il Signore mi ha riservato. Poi sono venuti gli anni dell'adolescenza, segnati da incontri decisivi che hanno plasmato la mia persona: ricordo in modo particolare la bella gente dell'Azione Cattolica e le esperienze vissute con gli ospiti del Piccolo Rifugio. Ma devo riconoscere che se c'è stato un tempo di grazie donatemi dal Signore questo è stato il percorso formativo del Seminario Maggiore. Custodisco un ricordo bellissimo dei sei anni di teologia, durante i quali mi sono stati offerti tutti i mezzi possibili ed immaginabili per favorire una sana maturazione umana e cristiana. La progressiva conoscenza di Cristo Servo per amore, mi ha affascinato e ha orientato la mia decisione di rispondere a quell'appello di mettere la mia vita a servizio del Vangelo! Per questo, proprio quaranta anni fa, il 25 maggio del 1985, ho dato la mia disponibilità ad essere ordinato prete, dopo una intensa esperienza del ministero di diacono vissuta nella parrocchia di Bovolone: lì ho capito che la “diaconia”, cioè il “servizio”, avrebbe dovuto restare la caratteristica fondamentale del mio ministero, dovunque e comunque. Ed ecco l’altra “camicia”: il camice per la celebrazione dell’eucaristia. E il Signore ha continuato a sorprendermi con la sua grazia, indirizzando ed accompagnando i miei primi passi pastorali nelle parrocchie di San Massimo e di San Martino Buon Albergo. Ricordo i volti di tanti adulti e giovani, anziani e ragazzi, uomini e donne di a cui devo molto; mi rendo conto di quanto gli anni successivi del mio ministero hanno ricevuto un'impronta profonda dalla gente di queste comunità parrocchiali. Poi sono stato nominato Direttore del Centro di Pastorale Adolescenti Casa Serena, un servizio diocesano che ha comportato una riformulazione del mio essere e del mio fare il prete. In seguito sono passato alla guida dell'Ufficio Catechistico, un’esperienza straordinaria che mi ha fatto incontrare persone ricche di umanità e di fede. La decisione del Vescovo Flavio Roberto Carraro di inviarmi a studiare a Parigi, all’Institut Catholique è stata un’ulteriore grazia che ho accolto con gioia. Da qui, è iniziata l'ultima fase del mio ministero, dedicata alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico, inteso come risorsa preziosa per la pastorale: davvero devo riconoscere che l'arte è diventata luogo di incontro, di dialogo e di annuncio in cui i miei passi si sono incrociati con tanta bella gente (non posso non ringraziare Silvia D’Ambrosio). L'orizzonte si è così allargato a livello nazionale, portandomi poi a specificare in modo più articolato il mio ministero nelle diverse dimensioni dell'insegnamento accademico, della promozione della Pastorale dell'arte e della collaborazione nella Unità Pastorale di Villafranca. In tutto questo, negli ultimi anni ci sta anche il mio compito di Consulente per il CTG, un altro motivo per cui devo ribadire che la mia è stata davvero una vita segnata dalla grazia del Signore! Certo non è stato tutto rose e fiori; non sono mancate le mie fatiche, le mie incoerenze, i miei peccati… ma anche di fronte alla mia fragilità riconosco che il Signore ha voluto mettermi accanto dei confessori validissimi, con cui ho sperimentato la misericordia divina nel sacramento della riconciliazione: con loro ho potuto ricevere da Dio un’altra “camicia”, la veste della misericordia, indossata dal figliol prodigo nella parabola del Padre Misericordioso nel Vangelo di Luca. Per tutto questo, e soprattutto per l'amore che ho sperimentato nelle amicizie più intense e più continuative della mia vita, il mio grazie viene celebrato ripetutamente nell'Eucarestia, anticipo di quel banchetto celeste, di quella tavola imbandita cui Signore vuole invitarci tutti quando ci donerà “l’ultima camicia”, quella citata nel Libro dell’Apocalisse: la veste candida indossata dalla moltitudine immensa dei beati del cielo!
Là ci sarà una festa ancora più bella di quella dello scudetto gialloblù dell’85!
don Antonio Scattolini
Consulente Ecclesiastico CTG Verona
UN RIUSCITO CONVEGNO DEL “VOLTO NUOVO” HA RIEVOCATO
GLI OTTOCENTO ANNI DALLA NASCITA DELL’OSPEDALITA’ A VERONA
Un importante convegno per ricordare come otto secoli orsono, quando una devastante epidemia di lebbra colpì la città, sorse l’Ospedalità a Verona: si è svolto venerdì 9 maggio, brillantemente organizzato dall’Associazione Ctg Un Volto Nuovo di Borgo Roma.
Gremita, come non mai la sala conferenze di Earth Foundation, al primo piano di Eataly, in via Santa Teresa. L’evento culturale ha richiamato in effetti un folto pubblico di iscritti al sodalizio e appassionati, compresi una trentina di giovani allievi del Liceo Scientifico Galileo Galilei, che hanno dimostrato il loro apprezzamento per la qualità dei relatori e dei contributi proposti. L’incontro ha goduto di alcuni preziosi patrocini: Comune di Verona, Università scaligera – Dipartimento Culture e Civiltà di Verona, Archivio di Stato, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata ed Ecomuseo di Verona Sud. In apertura, introdotti dal moderatore, il giornalista e vicepresidente del Volto Nuovo, Maurizio Pedrini, si sono alternati, in rapida successione, i saluti di alcuni ospiti istituzionali. Per prima l’assessora alla Cultura, al Turismo e ai rapporti con l’UNESCO, Marta Ugolini, ha sottolineato come la cultura debba essere policentrica e l’Amministrazione comunale di Verona intenda valorizzare l’impegno delle associazioni di volontariato per conoscere e tutelare il patrimonio storico.
Il presidente del Volto Nuovo, Patrizio Mantovani, infaticabile promotore del convegno, ha quindi spiegato gli obiettivi dell’evento: “Grazie alle nostre ricerche storiche”, ha precisato, “abbiamo scoperto che proprio in Borgo Roma, 800 anni orsono, è nata quella che concepiamo come l’ospedalità veronese. Infatti, l’allora podestà e il vescovo Norandino, decisero insieme per l’emergenza sanitaria dovuta alla lebbra, di riunire tutte le persone malate a San Giacomo alla Tomba. La scelta avvenne dopo il terremoto del 1223 e da quel momento l’ospedale assunse una natura pubblica, poi mantenuta nel tempo.
Il 27 maggio1225 il vescovo Iacopo da Breganze sancì di fatto il trasferimento delle persone lebbrose da case sparse in varie zone della città, al San Giacomo alla Tomba”. A seguire, saluti e attestazioni di gratitudine al Volto Nuovo per la promozione del convegno sono state espressi da Raimondo Dilara, presidente della V Circoscrizione, Fabio Salandini, presidente nazionale del Ctg, Emanuela Gamberoni, docente del Dipartimento Culture e Civiltà UNIVR, Calisto Bravi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera e Michelangelo Pivetta, componente commissione tecnica Ecomusei della Regione Veneto.
Paola Petrillo, docente di sperimentazione biomedica del Liceo Scientifico G. Galilei, ha illustrato il progetto avviato per sensibilizzare gli allievi a vivere e interagire con il quartiere. La sessione intitolata: “Il Lebbrosario di S. Giacomo e il contesto politico-sociale di Verona nel 1200”, ha proposto le affascinanti relazioni di Maria Clara Rossi e Gian Maria Varanini, docenti del Dipartimento di Culture e Civiltà UNIVR, Osvaldo Checchini, Vicario Generale della Diocesi di Verona; Chiara Bianchini, direttrice dell’Archivio di Stato di Verona. A seguire, assai coinvolgente sul piano emozionale è risultato il momento dedicato alle “Letture tratte dai processi del 1225”, a cura dei bravi attori Fausto Tognato e Tiziana Leso, del’Estravagario. Emanuela Terragnoli, presidente dell’Accademia d’Arte e Artigianato Artistico, ha poi illustrato le opere pittoriche di alcuni artisti che, nei loro pregevoli quadri hanno creativamente interpretato le indicibili sofferenze dei lebbrosi.
Al presidente Patrizio Mantovani, infine, è spettato il compito di far conoscere ai presenti, grazie ad una ricca esposizione, supportata da mappe storiche, fotografie e documenti, “Ciò che resta in borgo Roma del S. Giacomo alla Tomba”. “Con questo evento”, ha concluso, “speriamo di aver contribuito a richiamare, ancora una volta, l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni cittadine, sulle rovine della cinquecentesca chiesetta dei Santi Giacomo e Lazzaro, all’interno del Policlinico di Borgo Roma, e del pregevole Portale, che un tempo fungeva da accesso all’ospedale psichiatrico San Giacomo, che versano – purtroppo - in totale stato d’abbandono e degrado”.
Maurizio Pedrini

IL “VIAGGIO” LETTERARIO A ISOLA DELLA SCALA
Sabato 24 maggio, presso lo splendido cinema-teatro “Capitan Bovo” di Isola della Scala, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso letterario “Una parola tira l’altra”, tema: il viaggio, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Verona, organizzato dal Ctg El Fontanil in sinergia con il Comune di Isola della Scala. Numerose le scuole arrivate con ragazzini e ragazzine festanti, accompagnati dai genitori, dalle insegnanti e con la presenza di autorevoli dirigenti scolastici. Ha preso inizialmente la parola il Vice Sindaco di Isola della Scala Federico Giordani, che ha accolto calorosamente, a nome della stessa Amministrazione Comunale, tutti i partecipanti, presentando la Presidente del Ctg El Fontanil Giovanna Leoni e la composizione della giuria che ha analizzato con competenza tutti gli elaborati pervenuti. Le giurate presenti: la psicologa Paola Targa e la scrittrice Sabrina Ginocchio hanno espresso a loro volta il proprio entusiasmo per questa iniziativa. Hanno sottolineato, durante la premiazione ai lavori delle diverse scuole, quanto il tema del concorso avesse ispirato la fantasia e lo spirito delle classi intere, proponendo il tema del viaggio soprattutto dal punto di vista interiore, a testimoniare il percorso di crescita e di formazione non solo quali singole persone, ma anche come gruppo di condivisione e di genuina collaborazione. Accompagnati dalle insegnanti e dalle autorità didattiche presenti , i bambini e le bambine della scuola dell’Infanzia, i ragazzi e ragazze della Primaria e della Secondaria si sono rivelati sul palcoscenico autentici protagonisti di questo fantastico “viaggio” compiuto in compagnia del corpo docente e sostenuto dalle famiglie, a incoraggiare i diversificati itinerari che hanno condotto alla riscoperta delle potenzialità contenute all’interno di sé e a sottolineare il ruolo privilegiato delle autentiche relazioni interpersonali che si sono generate. Il Ctg “El Fontanil,” che da tanto tempo con iniziative sociali e culturali si sta prodigando nella valorizzazione del territorio, delle persone e delle loro relazioni, ha accolto questo progetto fin dal suo nascere. Va sottolineato il significativo patrocinio del Comune di Isola della Scala, della Provincia di Verona, della Camera di Commercio di Verona e della Riseria Melotti, che hanno permesso non solo di impreziosire la cornice dell’evento, ma di poter elargire rimarchevoli buoni da spendere in acquisto libri per arricchire la biblioteca scolastica.A suggellare questa riuscita manifestazione letteraria e questa cerimonia di premiazione, il pubblico convenuto, in particolar modo i ragazzi e le ragazze, hanno potuto gustare, dal vivo, uno spettacolo musicale molto intenso di Michele Beltramello, polistrumentista che ha coinvolto e trascinato letteralmente l’intero auditorium, passando in rassegna strumenti antichi e popolari. In questa cornice affascinante del cinema-teatro “Capitan Bovo”, attraverso le testimonianze raccolte e presentate sul proscenio, un ringraziamento finale doveroso va attribuito agli ideatori/trici del progetto, a tutte le persone che hanno permesso la sua realizzazione e a tutti coloro, tecnici compresi, che si sono prodigati per la riuscita della cerimonia di premiazione
Fabio Trevisan
BALDO-GARDA: SI CONSEGNA IL 31° PREMIO “GIARDINO D’EUROPA” A CHI VALORIZZA IL BALDO
Il premio “Giardino d’Europa” è stato istituito dal CTG M. Baldo nel 1995, con il patrocinio de L’Altro giornale e dei comuni baldensi, per segnalare ogni anno Persone, Enti od Associazioni che si siano distinti, in modo originale, nella promozione culturale e turistica dell’area baldense, diffondendone l’immagine e la conoscenza. Il premio fa riferimento alla denominazione “Hortus Europae” (Giardino d’Europa) con cui il Monte Baldo venne conosciuto all’estero a motivo soprattutto della sua flora rara. La giuria del premio “Giardino d’Europa”, dopo aver valutato le segnalazioni pervenute, ha deciso di conferire ex-aequo la trentunesima edizione 2025 del premio a:
SAT Avio con il suo presidente Renato Fracchetti, per il suo impegno pluriennale di attività escursionistica sul Monte Baldo, che si esplica nella manutenzione e segnaletica dei sentieri, nella cura della sede SAT ad Avio, di quella di Prà Alpesina e del bivacco Lavacchio; per le numerose attività escursionistiche e alpinistiche proposte ogni anno, per l’impegno nel soccorso alpino trentino della stazione di Ala-Avio, l’attività didattica con le scuole e per i numerosi giovani iscritti avvicinati alla montagna.
Opera chiesette alpine di Verona e al suo cappellano don Flavio Gelmetti, per il servizio pastorale di celebrazioni liturgiche domenicali nei mesi di luglio ed agosto nelle chiesette del Baldo (Santa Rosa e Costabella) e della Lessinia-Carega (Revolto e Scalorbi) che da vari decenni viene svolto con impegno, costanza e dedizione, in particolare dai sacerdoti mazziani di Verona.
Associazione Amici del Forte di Rivoli, una organizzazione di volontariato che opera per la cura, valorizzazione e promozione del Forte austriaco-italiano di Rivoli che viene aperto ogni domenica e fatto visitare con passione e competenza dai volontari che ne curano anche la manutenzione ordinaria.
Lo scorso anno il premio era stato assegnato a Vanini Osvaldo allevatore di Caprino Veronese, Martinelli Dante architetto di Caprino Veronese e Giovanni Campagnari giovane allevatore di Lumini di San Zeno di Montagna.
Il premio, consistente in un diploma ed in numerosi volumi sul territorio baldense, verrà consegnato Domenica 15 giugno 2025 presso la casara di malga Colonei di Pesina, con una cerimonia che inizierà alle ore 12.00. La manifestazione si terrà all’aperto. La casara è raggiungibile a piedi dalla malga Colonei di Caprino.

MONTAGNA VERONESE: BEN-ESSERE CON ANZIANI CAMMINANDO NELLA BELLEZZA
Camminare in gruppo nella bellezza naturale ed artistica per stare bene ed invecchiare attivamente. È questo il senso del progetto che il CTG Volontariato propone questa estate attraverso una serie di escursioni e visite guidate inusuali condotte da guide ambientali ed escursionistiche ed animatori dei gruppi CTG M. Baldo e CTG Lessinia. “L’esistenza umana è costituita di situazioni ed esperienze capaci di farci sentire bene, di provare piacere, e sperimentare sensazioni ed emozioni positive. Nel corpo umano abbiamo già disponibili delle droghe naturali capaci di farci provare sensazioni positive e benessere in modo sano” spiega il prof. Maurizio Delibori del CTG.” Tali sostanze del piacere e del buon umore sono le Endorfine (come la Serotonina), pseudo-ormoni prodotti dal cervello, nel lobo anteriore dell'ipofisi, classificabili come neurotrasmettitori e con proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio. Sono sviluppate naturalmente da sensazioni positive come il camminare, lo stare insieme, l’ammirare ambienti e panorami, il riconoscere la bellezza, il gustare sapori delle produzioni tipiche e nelle specie botaniche alimurgiche, il cogliere ed apprezzare profumi ed odori piacevoli nell’ambiente e tra le specie floreali spontanee”. Queste esperienze possono aiutare ad un’invecchiamento attivo delle persone anziane. Ecco, quindi, la proposta di una una trentina di escursioni e visite guidate alla scoperta del bello nella natura e nella cultura veronese, come ammirare tramonti o albe, scoprire profumi e sensazioni nei boschi montani, degustare prodotti tipici. Il tutto previa prenotazione obbligatoria al ctgbaldolessinia.org, tel. 0456260228. Il programma si può vedere sulla pagina facebook ctgbaldolessinia.org.

Il comune di Torri del Benaco ha deciso di rinnovare l'incarico alla nostra associaizone di valorizzazione dell'antiico torcolo di Crero. La prima apertura del 2025 si è tenuta in occasione della bella iniziativa della festa dell'olio. Per l'occasione è stato realizzato un video che potete vedere cliccando qui
Per tutte i dettagli sulle prossime aperture vi ricordiamo di visitare il sito www.elvissinel.it

TI RICORDIAMO CHE PER CONOSCERE LE INIZIATIVE PROMOSSE MENSILMENTE DAI GRUPPI PUOI CONSULTARE
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