Vr CTG news Luglio/Agosto 2025
Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona

Vi ricordiamo che nella dichiarazione dei redditi (730 o Unico) è possibile destinare il 5x1000 al CTG Verona.
Farlo è semplicissimo, basta apporre la vostra firma e segnare il codice fiscale 93035710230 nello spazio dedicato.
Grazie al vostro aiuto potremo continuare nel nostro impegno a favore delle persone e della valorizzazione del territorio e delle sue bellezze.
PROGETTO ON THE ROAD
Dal 26 giugno e fino al 31 agosto, in piazza Bra, oltre che nei principali mercati del lungolago gardesano ed entroterra, si potranno incontrare alcuni giovani ragazzi vestiti della caratteristica maglietta verde (in città sul caratteristicoi triciclo con carrettino giallo), pronti a distribuire materiale informativo e indicazioni pratiche: i ragazzi e le ragazze che hanno aderito al progetto PCTO “On the Road 2025”. Si tratta di una iniziativa, giunta alla sua 24^ edizione per Verona città, e alla 10^ sul Lago di Garda, promossa ed organizzata dal CTG (Centro Turistico Giovanile di Verona A.P.S.) e sostenuta da una grande rete di comuni, che comprende l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Verona ed altri comuni quali Bardolino, Brenzone S/G, Bussolengo, Castelnuovo D/G, Costermano S/G, Lazise, Pastrengo, Sommacampagna, Sona, Valeggio S/M e Villafranca. Una preziosa ed inimitabile occasione per gli studenti veronesi delle scuole superiori di frequentare un percorso formativo, finalizzato a far conoscere loro le peculiarità del territorio veronese, lacustre ed entroterra gardesano, oltre che a creare figure che potranno poi specializzarsi nell’accoglienza turistica, sia sotto il profilo tecnico-culturale, che relazionale e linguistico. Quest’anno sono stati raggiunti ragazzi provenienti dai principali istituti Superiori di Verona e provincia: Educandato Agli Angeli, L. Einaudi, G. Fracastoro, S. Maffei, Messedaglia, E.Medi di Villafranca e Sacra Famiglia di Brenzone. Dopo aver seguito il corso di formazione, con alcune ore di conversazione con madrelingua inglese e tedesca, altre ore su territorio e chiese di Verona ed altre in cui sono state date indicazioni pratiche, i giovani sono impegnati in uno stage di accoglienza e informazione turistica itinerante, incontrando i turisti nei punti di passaggio più frequentati del centro storico e delle località più note del lago di Garda, oltre che ad aprire alcuni siti culturali spesso chiusi ed inaccessibili al pubblico.Il CTG Verona ha promosso questa inimitabile e preziosa iniziativa, per avvicinare i giovani e far conoscere loro le bellezze che li circondano!

TEMPO D'ESTATE
Cari amici ed amiche del CTG, condivido con voi un breve testo del mio amico Paolo Farina, direttore della rivista online Odysseo, che ho letto in questi giorni. Mi ha colpito per la sua semplicità, profondità … ed anche per le belle citazioni conclusive. È un testo in cui mi ritrovo e che credo possa aiutare anche noi citigini a riflettere in questo periodo estivo, tempo in cui magari riusciamo a ritagliarci qualche spazio di meditazione in più…
Ho pensato a quanta fatica inutile ho durato in vita mia nella titanica ambizione di mirare alla perfezione. E invece no. Non sono perfetto, non lo sarò e non lo siamo. Nessuno potrà mai esserlo. Anche perché “perfetto” significa, letteralmente, “portato a termine”: e quando ci “portano a termine” vuol dire che siamo arrivati nel Camposanto. Quindi, almeno finché si è in vita, perfezione no … Peraltro, ci sono giorni in cui la mente si sveglia prima del corpo e altri in cui il corpo si alza, ma l’anima resta a letto. Giorni in cui anche il sole sembra avere dubbi, e la luce filtra timida, come se chiedesse permesso. In quei giorni, è facile sentirsi inadeguati. Come se ci fosse un manuale della vita che tutti hanno letto, tranne te. Ma poi, tra un respiro e l’altro, ti accorgi che non sapere tutto è umano. E che l’umanità, quella vera, non ha bisogno di certezze, ma di spazio. Spazio per sbagliare. Per chiedere aiuto. Per essere se stessi, anche quando “se stessi” significa essere fragili, stanchi, silenziosi. Ho visto persone imparare a dire “non lo so” con la stessa dignità con cui si dice “ce l’ho fatta”. Ho visto mani tremanti alzarsi per chiedere aiuto, e occhi lucidi che ringraziavano per averlo ricevuto. Ho visto studenti che, dopo una giornata difficile, tornavano in aula nonostante tutto. Anche ad ottant’anni. E docenti che, pur con mille pensieri, restavano lì, presenti, con una parola gentile pronta a scaldare l’aria. Perché la verità è che non siamo fatti per brillare sempre. Siamo fatti per esserci. Per provarci. Per cadere e rialzarci, magari con una cicatrice in più, ma anche con una storia da raccontare. E allora, se oggi ti senti fuori posto, se ti sembra di non essere abbastanza, ricorda: anche le stelle, prima di diventare luce, sono state polvere. E anche la polvere, se guardata con attenzione, sa danzare. Non sapere tutto non è un difetto. È un invito. A imparare. A condividere. A restare umani. E in fondo, non è forse questo il senso più profondo dell’educazione? Non riempire vasi, ma ispirare pensieri. Educare all’arte di pensare e, sempre, sempre, sempre, accendere fiammiferi. Anche quando fuori piove.
- Albert Einstein: «Chi non ha mai commesso un errore non ha mai provato nulla di nuovo».
- Samuel Johnson: «Non c’è nulla di nobile nell’essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell’essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri».
- Mary Anne Radmacher: «Il coraggio non ruggisce sempre. Talvolta il coraggio è quella vocina che, alla fine della giornata, dice: ‘Domani ci riproverò’».
- «La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a danzare sotto la pioggia» (attribuita a Vivian Greene)
Ecco, è un contributo di pensiero che mi è piaciuto e mi stava a cuore condividerlo con voi, augurando a tutti buone vacanze… a chi le può fare e anche a chi non può.
don Antonio Scattolini
Consulente Ecclesiastico CTG Verona

TEMPO DEL CREATO
In occasione del Tempo del Creato 2025 la nostra associazione terrà con il contributo di Valpolicella Benaco Banca e il patrocinio del comune di Bussolengo una serata dedicata al Cantico delle Creature, il celebre componimento del Poverello di Assisi nell' VIII centenario dalla composizione. L'evento a cura di don Antonio Scattolini si terrà giovedì 4 settembre 2025 alle ore 20.30 presso Villa Spinola di Bussolengo. Nei giorni 6/9 - 27/9 - 4/10 gli Animatori Culturali Ambientali CTG "El Vissinel" terranno inoltre delle uscite alla scoperta della bellezza del Creato nel territorio del Baldo Garda, per saperne di più vi ricordiamo di visitare il sito www.elvissinel.it

FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE IL 5 AGOSTO
DA 25 ANNI SI CELEBRA NELLA CHIESETTA DI ORTIGARA DI SAN ZENO
La tradizionale festa di metà alpeggio della Madonna della Neve ritorna anche quest’anno, organizzata dal gruppo CTG ACA M. Baldo, grazie alla disponibilità del proprietario Termine, presso malga Ortigara, martedì 5 agosto, con la celebrazione della messa alle 11. La chiesetta della Madonna della Neve di Ortigara sorge nei pressi del baito di malga Ortigara di San Zeno di Montagna, a 1438 metri di quota, proprio sopra il limitare di una secolare faggeta, dove la vista è spettacolare sul Garda e le montagne che ne fanno corona. La chiesetta, fatta costruire dai marchesi Carlotti nel 1663 quale ex-voto per essere scampati alla peste del 1630, proprio rifugiandosi nell’edificio attiguo durante la diffusione del morbo, è a pianta rettangolare, molto semplice, con un originale portale gotico in pietra recante il millesimo seicentesco, e all’interno un altare dalla struttura barocca. La festività della Madonna della Neve ricorda un’apparizione della Madonna avvenuta a Roma intorno al 364, al papa Liberio e al ricco patrizio Giovanni, cui avrebbe indicato tramite una nevicata estiva, il luogo e la pianta sull’Esquilino dove far erigere una grande basilica, la prima chiesa dedicata alla Vergine. La Madonna della Neve è molto venerata dai malghesi del Baldo dal XVI sec. insieme all’altra che si trova nella località omonima in comune di Avio, nel Baldo trentino e a quella in comune di Malcesine. La festa rappresentava un’occasione per i malghesi di interrompere il lungo periodo dell’alpeggio, che iniziava il 13 giugno, festa di Sant’Antonio da Padova e terminava il 21 settembre, festa di San Matteo, ma anche per ricongiungersi in questa occasione con i familiari. La chiesetta era meta anche di pellegrini, che vi sostavano quando dal lago si recavano al Santuario della Madonna della Corona. Quest’anno vi sarà anche il riconoscimento a quanti in questi anni si sono adoperati per organizzare la festa e la posa di una immagine marmorea a ricordo del 25°. La malga Ortigara, è uno dei pascoli più vasti del Baldo con i suoi 271 ettari di superficie, e può ospitare fino a 125 “paghe” (mucche da latte). Per informazioni e prenotazioni telefonare al CTG allo 045/6260228. Il programma prevede alle ore 9.30 ritrovo presso loc. Due Pozze di Prada e percorso a piedi fino a Madonna della Neve, o in auto (per chi non può a piedi), ore 11 Santa Messa all’aperto presso la chiesetta di Ortigara, ore 12.30 pranzo montanaro con menu fisso (prenotazione allo 0456260228 entro il 3/8).
CONSEGNATO IL 31° PREMIO GIARDINO D’EUROPA
Domenica 15 giugno è stato consegnato a Malga Colonei di Pesina il 31° Premio Giardino d’Europa da parte del CTG M. Baldo. Premiati ex aequo: la SAT Avio (Società Alpinistica Trentina) con il suo presidente Renato Fracchetti, per il suo impegno pluriennale di attività escursionistica sul Monte Baldo, che si esplica nella manutenzione e segnaletica dei sentieri, nella cura della sede SAT ad Avio, di quella di Prà Alpesina e del bivacco Lavacchio; per le numerose attività escursionistiche e alpinistiche proposte ogni anno, per l’impegno nel soccorso alpino trentino della stazione di Ala-Avio, l’attività didattica con le scuole e per i numerosi giovani iscritti avvicinati alla montagna. L’ Opera chiesette alpine di Verona e al suo cappellano don Flavio Gelmetti, per il servizio pastorale di celebrazioni liturgiche domenicali nei mesi di luglio ed agosto nelle chiesette del Baldo (Santa Rosa e Costabella) e della Lessinia-Carega (Revolto e Scalorbi) che da vari decenni viene svolto con impegno, costanza e dedizione, in particolare dai sacerdoti mazziani di Verona. L’Associazione Amici del Forte di Rivoli, una organizzazione di volontariato che opera per la cura, valorizzazione e promozione del Forte austriaco-italiano di Rivoli che viene aperto ogni domenica e fatto visitare con passione e competenza dai volontari che ne curano anche la manutenzione ordinaria. Numerosi i partecipanti alla premiazione ed i volontari CTG presenti.

PROTEGGERE LE PIANELLE DELLA MADONNA NEL VAJO DI REVOLTO
Finalmente quest’anno, a seguito di numerose richieste e segnalazioni da parte di associazioni, tra cui il CTG Lessinia, sono state posizionate per la prima volta delle recinzioni e segnali per difendere dal calpestio le aree di fioritura della stupenda orchidea Pianella della Madonna o Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus) nella zona del Lago Secco del Vajo di Revolto. È questa un’area ristretta in cui nella prima quindicina di giugno fioriscono decine e decine di esemplari questa rara orchidea. Minacciate però dal calpestio di centinaia di persone che vengono qui ad ammirarle e fotografarle. I fiori della Pianella della Madonna sono infatti molto vistosi e particolarmente belli: costituiti da un primo verticillo esterno di tre sepali color bruno violaceo e dal verticillo dei petali (anch'essi bruno-violacei) e del labello di colore giallo dorato, lungo dai 3 ai 5 cm, che dà il nome alla pianta: all'interno è vuoto e ricorda una pantofola (in latino calceolus). Questo fiore particolare si è adattato ad una impollinazione entomofila: gli insetti impollinatori (piccoli imenotteri dei generi Andrena, Lasioglossum, Halictus), attratti dal colore, rimangono intrappolati nel labello e per uscirne devono strisciare contro gli stami, caricandosi di polline e favorendone la diffusione in altri fiori visitati successivamente. L’area, oltre a queste segnalazioni anticalpestio, andrebbe protetta anche dalle alluvioni del torrente Revolto che in alcuni casi stanno insabbiando ed inghiaiando i terreni dove cresce questa orchidea, minacciandola. Confidiamo in un ulteriore intervento della Provincia autonoma di Trento, proprietaria dell’area.
TI RICORDIAMO CHE PER CONOSCERE LE INIZIATIVE PROMOSSE MENSILMENTE DAI GRUPPI CTG PUOI CONSULTARE
AGENDA CTG