Vr CTG news Febbraio 2025
Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona
A proposito di giubileo, di pellegrinaggi, di cammino … ho letto questa bella cosa scritta da un amico e, come ho fatto altre volte, la condivido con voi perché non solo mi ritrovo in questa riflessione, ma credo che dica qualcosa di speciale anche per noi del CTG… gente che cammina! Buona lettura.
IL CAMMINO DELL’UOMO
di Paolo Farina
«Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole»(Charles Baudelaire)
Ho ripreso in mano, dopo cinque anni, Il cammino dell’uomo, di Martin Buber. È una di quelle letture che mi sento di consigliare a chiunque coltivi il desiderio di interrogarsi su se stesso, sul senso del proprio essere al mondo, sulla ricerca, mai del tutto compiuta, che ogni essere umano che voglia viversi in autenticità è chiamato a fare. E, come già cinque anni fa, sono rimasto folgorato dalla prima pagina: «Non parlo di null’altro che dell’uomo quale veramente è, di voi e di me, della nostra vita e del nostro mondo, non di un Io in se stesso o di un Essere in se stesso». Ho ripensato, così, al mio cammino, agli errori commessi, agli sforzi che incessantemente ho provato a produrre. Ho sentito che Martin Buber, con quelle poche parole scritte nel lontano 1947, avesse avuto la capacità di indicare la direzione di ogni mio cimento. Lungo tutto il mio breve tempo, leggendo e riflettendo, interrogando e interrogandomi, parlando e ascoltando, insegnando e imparando, in fondo, non ho provato a far altro che cercare l’uomo: dentro di me e di fronte a me. Ho cercato un senso all’umano, ma non in quanto concetto astratto. Quello magari l’ho fatto in prima gioventù, quando ero stupido e acerbo. Non che ora non lo sia. Però posso dire che, a mano a mano che le stagioni si accumulavano, ho cercato un senso per quest’uomo che sono io, per quest’uomo o questa donna che è davanti a me e che, come me, ci prova, si impegna, cade e si rialza. Cammina. Dove voglio arrivare? Non lo so. Ma so che ho ancora voglia di attraversare. Di portare avanti un passo alla volta. Di attendere la prossima svolta. Di lasciarmi sorprende dal panorama che verrà. Di lasciarmi guidare dalla curiosità di scoprire quel che sarà. Perché, se posso essere del tutto sincero, è che io continuo a dire “io, io, io”: io ho provato, io ho pensato, io ho cercato. Ma la verità è un’altra: le scoperte più belle non sono mie, non sono frutto della mia ricerca. Sono frutto dell’attesa desiderante. Le scoperte più belle sono quelle da cui sono stato raggiunto: magari quando meno me l’aspettavo. Forse sarà proprio questo il più bel cammino dell’uomo: un cammino che avanza quando, per un tempo indefinito, ci si sa anche arrestare. Persino smarrire.
- Erling Kagge: «Qui mi ci sono già perso una volta, perciò so dove siamo».
- Albert Szent-Gyorgyi: «Scoprire è la capacità di lasciarsi disorientare dalle cose semplici».
- J.R.R. Tolkien: «Not all those who wander are lost / Non tutti quelli che vagano sono persi».
don Antonio Scattolini
Consulente Ecclesiastico CTG Verona

Con la serata dedicata al tema "Pellegrini di Speranza" del 18 febbraio e la visita al santuario della Madonna del Frassino del 22 febbraio si concluderà il XXV corso "Conoscere il Baldo Garda". Nel frattempo abbiamo organizzato per il prossimo 29 marzo un interessante viaggio culturale a Cervia e Forlimpopoli alla scoperta dell'affascinante storia del sale e del grande gastronomo Pellegrino Artusi. La proposta del viaggio culturale in Sicilia dal 21 al 27 agosto, "Sulle orme dei Leoni di Sicilia e viaggiatori d'Oltralpe", avendo raggiunto il numero minimo di iscritti, è confermata. Si tratterà di una piacevole settimana alla scoperta dei luoghi legati alla saga dei Florio oltre che di tante altre bellezze siciliane. Per chi vuole è ancora possibile iscriversi a tutte le iniziative. I programmi dettagliati e le modalità di iscrizione sono consultabili sul nostro sito www.elvissinel.it.


Il CTG EL FONTANIL organizza dal 7 al 14 aprile 2025 un viaggio culturale in Costiera Cilentana per vivere una primavera tra i tesori storici e naturalistici del nostro Paese. Infatti, visiteremo i luoghi più affascinanti del Cilento, in quell’accogliente e meravigliosa Terra che è la Campania. Nel dettaglio, la Costiera Cilentana si trova nella Campania meridionale, a sud di Napoli, e si estende nella provincia di Salerno. Questo territorio è uno dei più affascinanti della regione, da visitare non solo per il mare cristallino e le spiagge dorate, ma anche per il verde dell’entroterra, i borghi caratteristici e la ricca tradizione culinaria e culturale. Il Cilento, infatti, offre una natura incontaminata, un mare da sogno e testimonianze di un passato leggendario: è la meta perfetta per una vacanza all’insegna del relax, del divertimento e della cultura, in perfetto accordo con lo spirito del CTG. Inoltre, gran parte di questo territorio rientra nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, un patrimonio naturalistico di tale importanza da essere stato incluso nella World Heritage List dell’UNESCO, insieme ai siti archeologici di Paestum, Velia e alla Certosa di Padula. Questa terra, in aggiunta, ha ispirato poeti e narratori per millenni. Tra i miti più celebri, ricordiamo quello dell’Isola delle Sirene narrato nell’Odissea di Omero, probabilmente ispirato all’isoletta di fronte a Punta Licosa, vicino a Castellabate. Infine, la costa presenta diverse spiagge incantevoli e grotte suggestive, come la splendida Cala Bianca, e piccole cittadine caratteristiche, tra cui Ascea, Palinuro, Agropoli, Acciaroli, Marina di Camerota, Santa Maria di Castellabate, Scario, Santa Marina, Vibonati e Sapri. Pertanto, l’itinerario si snoderà nell’Alto e Basso Cilento ad esplorare, così, quasi tutta la Costiera Cilentana, che si estende per circa 130 km dal Comune di Agropoli, porta del Cilento, fino a Sapri. Visiteremo il centro storico di Agropoli con il suo castello, l’oasi naturalistica di Capo di Fiume a Capaccio-Paestum, proseguiremo verso le Grotte di Pertosa-Auletta per un viaggio affascinante nelle viscere del Cilento. Non mancheranno la visita alla Certosa di San Lorenzo a Padula e al Battistero di San Giovanni in Fonte. Raggiungeremo il borgo di Castellabate, reso celebre dal film Benvenuti al Sud, per poi scendere lungo la costa fino ad Acciaroli, tra bellezze paesaggistiche e momenti di relax. Nel Basso Cilento abbiamo in programma una gita in barca, condizioni meteo permettendo, visiteremo grotte e baie spettacolari che caratterizzano la costa da Palinuro al Golfo di Policastro.
Per vedere il programma dettagliato clicca qui: https://drive.google.com/file/d/1ntvJ3MHFi5_7lCafFxJuOYCHYNQ4LqxZ/view?usp=sharing
COL CTG EL PREON ANCHE NEL 2025 SGUARDI SUL TERRITORIO
In collaborazione e col Patrocinio del Comune di Cavaion Veronese, torna anche quest’anno la rassegna culturale del CTG El Preon, un ciclo di incontri di approfondimento fra storia, arte, natura, e attualità. “Il nostro gruppo ha particolarmente a cuore la cultura del territorio, – esordisce la Presidente Sabrina Franzoni – quindi abbiamo deciso di ripetere i nostri appuntamenti proponendo una serie di conferenze su tematiche varie e anche un incontro con l’autore. La prima serata martedì 28 gennaio dal titolo Lo sguardo di Adriana tra flora e paesaggio, è stata incentrata sul ricordo di un’amica recentemente scomparsa e impegnata nella difesa del territorio e nello studio della natura. Attraverso la fotografia e la pittura, Adriana ci ha dato suggerimenti per una maggiore consapevolezza ambientale e, forse, un ammonimento per il nostro futuro. Si prosegue il 10 febbraio con Giulia Saccomani, che parla di un argomento insolito: Paleografia e territorio, il caso di corte Torcolo, spiegando il ritrovamento di un interessante graffito all’interno dell’antico edificio della corte e raccontandoci la passione che l’ha condotta ai suoi studi in materia. Lunedì 24 febbraio sarà ancora la volta di Daniela Zanetti che tenterà di trattare un argomento importante e “alto” in modo semplice e comprensibile: Palladio spiegato a mia nonna. Giovedì 13 marzo avremo il piacere di ospitare il giornalista de L’Espresso Paolo Biondani, che ci introdurrà al suo libro La ragazza di Gladio attraverso: Uno sguardo veronese sulla stagione del terrorismo. Lunedì 24 marzo, stavolta nella sala Civica di Sega, Jacopo Righetti e Daniela Zanetti illustreranno la frazione Sega di Cavaion: Riscoperta di una frazione e sguardi su San Gaetano, per rievocare anche la storia dell’antica chiesetta voluta non solo dal popolo ma soprattutto da una famiglia locale. Per concludere, visto l’imminente anniversario della Liberazione lunedì 7 aprile Alex Sometti e Gianfranco Monese proporranno: 80 anni dopo, memorie di guerra e di speranza, narrando le testimonianze di alcune tragiche vicende degli ultimi mesi di guerra. Per arricchire la nostra rassegna e dare spazio alle realtà locali abbiamo coinvolto sei cantine del territorio che gentilmente ci forniranno il vino per un brindisi a conclusione delle serate: Raval, Corte Torcolo del Garda, Cantina Caorsa, Zanoni F.lli, Righetti Enzo, Cesari. A loro a all’Amministrazione comunale va il nostro sentito ringraziamento!
Ingresso libero. Info al 3408258834 - ore 20.30, Sala Turri, Corte Torcolo, Cavaion V.se

DIFENDERE E VALORIZZARE UN AMBIENTE UNICO, QUESTA DA 41 ANNI È LO SCOPO DEL CTG LESSINIA
Nel 2025 compie 41 anni il gruppo CTG Animatori Culturali ed Ambientali Lessinia che ha sede a Corbiolo di BoscoChiesanuova, ma che accoglie da tutto il veronese, varie persone impegnate nella conoscenza, studio e valorizzazione dell’altipiano. Il gruppo, sorto nel 1984 allo scopo di conoscere e divulgare l’ambiente lessineo, difendendone le caratteristiche originali e il paesaggio e valorizzando le tradizioni locali, promuove attività culturali, turistiche e di volontariato, e ha all’attivo una trentina di pubblicazioni prodotte sui vari territori comunali e sull’arte ed architettura popolare, tra cui si evidenzia la collana “Le Contrade della Lessinia” con 16 numeri pubblicati e l’ultimo volume “Atlante di geografia e geomorfologia della Lessinia” da poco realizzato. Spiega Cinzia Bodini presidente del gruppo: “Nostri obiettivi sono la conoscenza dell’ambiente naturale, dell’architettura tipica e dell’arte popolare delle contrade lessinee e del Parco Naturale, quest’anno poi ci impegneremo per realizzare corsi di erbe spontanee, mentre riproponiamo il premio Lessinia per chi, gruppi o singoli, valorizza l’altipiano”. E prosegue: “Siamo convinti che è solo da una maggiore conoscenza e consapevolezza del patrimonio ambientale e culturale lessineo da parte di tutti, che si possa giungere ad una effettiva salvaguardia e corretta valorizzazione del territorio locale in modo da avviare uno sviluppo armonico che rispetti il paesaggio originario, i valori e la cultura tradizionale e su questa strada continueremo ad impegnarci”. Buon successo hanno avuto le celebrazioni del quarantennale del gruppo, le escursioni e le uscite guidate estive e autunnali ed i corsi per conoscere le piante officinali. Informazioni sulle attività del CTG Lessinia sono possibili telefonando allo 0456260228, scrivendo a

CONOSCERE PIANTE, ERBE SPONTANEE E LORO UTILIZZO ALIMENTARE
Inizierà Giovedì 27 febbraio dalle ore 18.30 alle 20 e proseguirà fino ad aprile, un corso organizzato dal gruppo CTG Volontariato, per conoscere ed utilizzare le erbe spontanee e le piante officinali del veronese, in particolare del Baldo e della Lessinia, con l’indicazione di ricette e usi alimentari da imparare in pratica anche secondo la tradizione veronese. Inoltre, gli incontri e le uscite faranno scoprire le prime fioriture primaverili. Il corso comprende sei lezioni di giovedì pomeriggio in presenza, presso la baita degli Alpini di San Massimo di Verona e on line su Zoom e sei facili uscite guidate di sabato pomeriggio o domenica mattina per conoscere le piante officinali, la loro raccolta e il loro impiego alimentare o salutistico, con le fioriture man mano che si verificano, concluse da un pranzo a base di erbe e fiori. Si parlerà di piante alimurgiche, officinali, come trovarle e utilizzarle, ma anche di piante velenose, da non confondere con quelle buone, si proporranno ricette tradizionali e non a base di erbe, conserve e salse, si ammireranno le fioriture primaverili e si conosceranno piante particolari per profumi ed usi salutistici. Inoltre, si prepareranno liquori a base di erbe, marmellate e dolci con erbe e fiori, e si degusteranno formaggi, piatti e ricette tradizionali confezionati con le piante e le erbe. “Far conoscere e divulgare questo grande patrimonio botanico-vegetazionale della montagna e collina veronese, facendo in modo che sempre più persone lo apprezzino ed utilizzino correttamente, è lo scopo di questo corso, che ogni anno proponiamo” spiega Maurizio Delibori del CTG “consapevoli che questa conoscenza rappresenta anche un vero patrimonio culturale, unico, prezioso, da difendere, divulgare e tramandare”. L’iscrizione al Corso si fa al tel. 045/6260228, e-mail

CONCORSO BALDOFILM ALLA 21ª EDIZIONE
Ritorna anche quest’anno il concorso Baldofilm, giunto alla 21ª edizione. Viene riproposto dal CTG M. Baldo il concorso per video e filmati sul Baldo o con scenario il Baldo-Garda che scadrà a metà giugno. L’edizione del 2024 si era conclusa con la proiezione di una decina di opere nella sala civica Torcolo di Cavaion con un consistente afflusso di pubblico che aveva apprezzato la qualità e l’originalità dei video. Vincitori di quella edizione sono stati: “Magda Bodner – Un camion che non dovrebbe più passare” realizzato dalla Scuola Primaria di Pazzon di Caprino, che racconta la storia di una bambina ebrea nata a Caprino durante la Seconda Guerra Mondiale e deportata assieme ad un gruppo di ebrei ad Auschwitz nel 1944, vicenda ricostruita tramite interviste e studio di documenti da parte degli studenti, che hanno prodotto anche un cortometraggio di animazione. Inoltre, sono stati premiati due video-filmati di escursioni in montagna di Gaetano Bonazzi realizzati tra il 2020 e il 2024 durante attività del CAI di San Pietro Incariano, della durata di 10’ cadauno e il video “I forti di Pastrengo” dell’associazione Verona Report, un video-documentario che racconta la costruzione dei forti austriaci della piazzaforte di Pastrengo. Il concorso organizzato dal CTG con il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Baldo, della Regione del Veneto e di altri, scadrà il 15 giugno. È destinato a cortometraggi, film e documentari in video, che rappresentino, valorizzino e favoriscano la conoscenza delle realtà ambientali, naturalistiche, storiche, artistiche, sociali, economiche e delle tradizioni popolari del Monte Baldo e della montagna in generale. Possono partecipare video e filmati nel formato DVD. Ogni autore potrà iscrivere al massimo due opere. I video e i film non dovranno superare la durata massima di 60 minuti e dovranno essere stati realizzati a partire dall’anno 2020. I cortometraggi migliori saranno premiati con premi in denaro e saranno proiettati in una apposita rassegna nel mese di novembre. Per informazioni e per ricevere il regolamento sul concorso, ci si può rivolgere al CTG, telefonando allo 045/6260228, oppure consultando il sito internet: ctgbaldolessinia.org

TUNISIA dal Mediterraneo al Sahara
Sette giorni con volo aereo da Venezia a Tunisi e trasferimenti in pullmino e fuoristrada. Visita di Tunisi (medina, centro storico), Cartagine, Sidi bou said, Dougga (patrimonio dell’Umanità), Kairouan, Chebika nel deserto, oasi di Tamerza, Douz, campo tendato Wad Errami, Matmata, El Jem (colosseo), Hammamet, Sidi Beber. Per il programma dettagliato rivolgersi al CTG M. Baldo, tel. 0456260228,