Vr CTG news Luglio/Agosto 2024

Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona

BUONA ESTATE 

 

UN TEMPO DI FERIE PER RISCOPRIRE LA GIOIA DI VIVERE

«La felicità nelle persone intelligenti è la cosa più rara che conosco»

(Ernest Hemingway)

Il tempo delle vacanze potrebbe diventare un’occasione propizia, una grazia (un Kairòs), per riscoprire la gioia di vivere. Quanta gente vediamo infelice attorno a noi. Non si tratta di quella infelicità di cui tutti prima o poi facciamo i conti nella vita nei momenti critici per motivi di salute, o di lavoro, di crisi economica, di fallimenti relazionali … Si tratta di quella infelicità radicale di chi non ha mai sperimentato il senso ed il gusto della vita. Quante persone vivono così. Ho letto tempo fa che gli infelici possono incidere negativamente nella vita altrui, perché prima di tutto non accettano la propria. Magari ci vengono alla mente insegnanti, dirigenti, governanti, di ogni livello e di ogni categoria. La lista è lunga, dolorosa e politicamente scorretta. Ovviamente pensiamo anche ai genitori. Pensiamo a quelle persone che faticano a volersi bene, che non hanno raggiunto un livello accettabile di libertà interiore, che non si accettano con i propri limiti e proprio per questo possono rovinare la vita altrui: a cascata e a catena, con effetti tanto più devastanti quanto più grande è il loro potere e la loro responsabilità. È interessante che il diritto alla felicità, sia previsto nella Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America, nel 1776, e sia stato poi ripreso dal Dichiarazione francese sui diritti dell’uomo, nel 1789. Sì, forse anche noi del CTG dovremmo riscoprire l’impegno di essere felici per tutti coloro che, in funzione del loro ruolo, possono determinare la felicità o l’infelicità delle persone loro affidate. Non è lo stesso avere a che fare con un insegnate felice o infelice, perché  in-segna: pone “un segno dentro”, che può essere di vita o di morte, di libertà o di schiavitù. Non è lo stesso avere un dirigente felice o infelice, perché  dirige, guida verso una meta: non può rimanere accecato dall’oscurità che si porta dentro. Non è lo stesso avere un governante felice o infelice, perché guberna ovvero: deve essere in grado di dirigere una nave in alto mare e tra le tempeste, non a sbattere contro le secche di una guerra o di scelte politiche che si ritorcono contro l’uomo e la comunità. Non è lo stesso avere un genitore felice o infelice, perché genera, cioè “dà origine” ovvero: non stronca, apre la via, non si sostituisce, accompagna, non ingabbia, libera, non si sostituisce, educa alla responsabilità, non difende a priori e per partito preso. Non è lo stesso avere un citigino felice o infelice perché … (ciascuno continui questo passaggio). Forse non si può aver cura della vita altrui se non si è almeno in grado di provare a gestire la propria. Tutti costatiamo che di negatività in giro ce n’è anche troppa e che non se ne può più. Non aggiungiamo ulteriore infelicità a questo mondo e a questa storia. Che grande risorsa sarebbe poter far leva sulle persone positive e che avvertono il dovere di esserlo: solo chi sta bene può far del bene. A qualsiasi livello, non si potrà occupare, del bene comune chi non è in pace con se stesso, e quindi non è libero e felice … anche e nonostante, anzi “attraverso”, le proprie fragilità e contraddizioni. Non consentiamo dunque agli impegni di lavoro, allo stress, alla fretta, al mito della prestazione e del rendimento di renderci infelici. Godiamoci una vacanza che diventi momento di respiro, di riposo, di pace. E che il Signore sia la nostra gioia …

D. Antonio Scattolini

 logo vissinel

MIRABILI PROSPETTIVE

Da sempre siamo impegnati nel proporre esperienze capaci di avvicinare al Patrimonio Culturale in modo originale e coinvolgente. Per questo abbiamo pensato di proporre, per il prossimo 12 ottobre, una visita culturale davvero speciale.Piacenza avremo la possibilità di esplorare due dei più maestosi capolavori architettonici e pittorici della città: le cupole affrescate della Cattedrale di Piacenza e della Basilica di Santa Maria di Campagna. La Cattedrale di Piacenza nasconde al suo interno un percorso esperienziale che porta i visitatori fino alla cima della cupola affrescata dal Guercino. Attraversa corridoi medievali, scale a chiocciola e sottotetti, con viste mozzafiato sulla città e sull’interno della chiesa; si raggiunge l’altezza di 27 metri, dove è possibile ammirare da vicino l’imponente affresco del Guercino. Un’esperienza toccante che connette i visitatori con la potenza espressiva e la maestria tecnica dell’artista emiliano. La Basilica di Santa Maria di Campagna offre un’esperienza altrettanto affascinante, grazie alla riapertura di un antico camminamento che permette di avvicinarsi all’affresco cinquecentesco del Pordenone, situato sulla cupola della basilica. La salita, incastonata tra le possenti murature della basilica, culmina in un loggiato che offre, non solo una vista ravvicinata degli affreschi, ma anche un panorama eccezionale sulla città di Piacenza. Se non vuoi perderti questa splendida opportunità vai sul nostro sito www.elvissinel.it dove è presente il programma completo, oltre alle nostre iniziative alla scoperta dello splendido territorio del Baldo-Garda. Vi aspettiamo!!

 

biglietto 02

 

El Fontanil 

VIAGGIO A SALERNO CTG “EL FONTANIL” 10-17 giugno 2024

Grandi Bellezze, emozioni, amicizie e collaborazioni fra CTG

E’ il 10 di giugno, il gruppo di 26 partecipanti si incontra in stazione Porta Nuova con destinazione Salerno. Il programma è preparato, nei sei mesi precedenti, da Giovanna Ctg El fontanil, in collaborazione con i Ctg della provincia di Salerno: ”Agape” e “Nun Otia”, diretti da Adele Cavallo, Aida e Rita che ci accolgono con cura attenta e premurosa. Ci seguono e guidano, fin dal primo momento, in Hotel, nella passeggiata al Lungomare e in esplorazione nei dintorni. Il giorno seguente eccoci nel cuore di Salerno con l’eccezionale guida dello storico Ctg Alessandro Vece che ci conduce agli archi del Ponte del Diavolo, l’acquedotto medievale che sembra spuntare da un muro e spezza la regolarità delle strade e palazzi degli anni settanta, costruito intorno al IX secolo, quando Salerno era capitale di un Principato che si estendeva dalla Basilicata alle porte di Napoli. Alessandro, qui, ci racconta l’esilarante leggenda di Pietro Barilario e, alla Fontana di Antonella, quella della damigella e il soldato Raimondo. Durante il percorso, ci commuove la scena del gabbiano che richiama il suo piccolo zoppicante con una zampina rotta. Veniamo in suo aiuto allertando l’Associazione che a Salerno ha cura degli animali feriti. Nel Museo Archeologico Provinciale, Alessandro ci illustra con maestria i reperti che descrivono l’importanza della città di Salerno dal 197 A.C. fino ad arrivare al Medio Evo. Rimaniamo incantati davanti alla bellezza della testa bronzea di Apollo. Da qui, arriviamo al Lungomare. Ecco apparire un Ecomostro. Davanti a noi, in una immensa piazza si erge un enorme edificio che, da un lato, nasconde le montagne della costiera amalfitana e dall’altro il mare. Giunge l’ora di pranzare. Ci rechiamo presso l’Istituto Alberghiero IPSEO R. Virtuoso, che si trova proprio dietro l’ecomostro. Qui gustiamo un pranzo davvero delizioso, gli studenti e le studentesse sono gentili, professionali e competenti. Davvero complimenti ai professori, al dirigente scolastico e a tutti gli studenti e le studentesse. A seguire, eccoci arrivare al Rione Fornelle con alcune vie dalle pareti dipinte a meravigliosi. Il quartiere è noto anche per aver dato i natali al poeta salernitano degli inizi del ‘900, Alfonso Gatto. Ed è proprio a lui che viene dedicato il progetto Muri d’autore, che consiste in un importante riqualificazione del quartiere attraverso la street art. Arriviamo al Complesso di S. Pietro a Corte che racconta la storia di Salerno dall’età romana al settecento. In questo complesso nel cuore della città antica si rivive una storia centenaria della città e si possono immaginare luoghi ed eventi del passato, in una terra di commercio, di continue invasioni e contaminazioni di culture diverse. Eccoci ora ad una importante istituzione di Salerno: la Scuola Medica Salernitana, sita nel Palazzo Martuscelli, è considerata la più antica istituzione dell’Europa occidentale per l’insegnamento non soltanto della medicina, ma anche di tante altre discipline. Molto importante è il legame tra la città e la sua Scuola. La nostra guida Alessandro ci fa accomodare nell’ampia aula magna interna e proietta un video multimediale a carattere immersivo dove alcuni personaggi virtuali illustrano la storia della scuola, complimenti davvero all’autore (Alessandro Vece). La tecnologia applicata alla storia, in particolare il multimediale e le esperienze immersive, ti portano ad entrare fisicamente nel tempo passato e a vivere, emozioni, immagini, eventi come esperienza personale. Bellissimo! Ci direzioniamo poi verso il Duomo di Salerno, o meglio, la cattedrale Primiziale Santa Maria degli Angeli, San Matteo e San Gregorio VII. E’ il più importante monumento di Salerno, che contiene le reliquie del corpo di San Matteo. Bellissima l’entrata accompagnata da due leoni. Dalla basilica si scende nella sorprendente cripta: uno spettacolo eccezionale. Al centro la statua di S. Matteo costruita sulla sua tomba. Sulla volta scene della vita di Gesù. Predomina l’oro: tutto è luce. Procediamo verso il museo diocesano che contiene le opere che vanno dal Medioevo al ventesimo secolo. Ultima tappa di questa giornata è il Museo Roberto Papi, dove è esposta una raccolta importantissima di attrezzature scientifico-mediche. Il giorno seguente ci aspetta Pestum con i suoi templi. La guida ce ne spiega le tecniche costruttive, le  funzioni e i riti. Ammiriamo l’area sacra formata dai tre templi dorici: il tempio di Hera, quello di Atena e quello più maestoso di Nettuno. Ci direzioniamo al museo archeologico dove ci stupiamo davanti alla “ Tomba del tuffatore” All’ora di pranzo arriviamo in una vicina Azienda agricola casearia dove gustiamo mozzarelle, ricotta di bufala e salumi del luogo. Qui accompagnati dal veterinario, visitiamo le stalle delle bufale e conosciamo il processo di allevamento e di produzione dei prodotti caseari Ad Agropoli, successiva tappa, visitiamo l’antica fornace e la parte alta della città che ci presenta un panorama mozzafiato con scogliere a picco sul mare blu cobalto. Nella quarta giornata, la destinazione è Positano con un’imbarcazione di linea. La costiera è uno spettacolo: cielo azzurro intenso, mare che bacia l’azzurro del cielo con sfumature verdastre o blu trasparente. Che emozione! Da Positano ad Amalfi dove possiamo godere della vista dei suoi paesaggi mozzafiato e angoli caratteristici.Siamo al quinto giorno. Ci aspetta un luogo sensazionale: la Reggia di Caserta, patrimonio Unesco, progetto visionario di Carlo IV di Borbone, senza precedenti sul territorio. Visitiamo le stanze, immense, sontuose, ricche di dipinti, ornamenti scultorei. La visita ci lascia senza fiato: incredibile la maestosità della costruzione e la ricchezza delle decorazioni. Visitiamo anche il grandioso parco e le fontane. Saliamo sulla sommità fino alla cascata e al giardino inglese. Nel pomeriggio visitiamo S. Leucio, il complesso delle seterie e il museo della seta. Eccoci al sesto giorno con la visita di Vietri sul mare, altro posto incantato, posizionato sulla parete di un versante che degrada sul mare. Qui, per alcuni partecipanti spiaggia e mare, per altri, visita alle botteghe delle maioliche e ai luoghi più maiolicati del posto o a quelli con scorci di paesaggi bellissimi. Settimo ed ultimo giorno di permanenza. Visita di Pontecagnano che ospita le rovine dell’antico insediamento di Picentia. Gli scavi archeologici hanno documentato l’esistenza di due santuari, una parte del suo centro abitato e due necropoli che hanno restituitom10.000 sepolture databili 3.550 A.C. Dapprima visitiamo il museo archeologico intitolato agli Etruschi di frontiera. La guida Rita ci accompagna in un approfondimento su alcuni aspetti di questa civiltà. L’archeologa Maddalena illustra i vari ritrovamenti emersi durante la costruzione dell’autostrada. La nostra guida Alessandro accompagna il gruppo e sottolinea gli aspetti più salienti del percorso museale. Visitiamo anche il parco archeologico costituito dalle fondamenta di case etrusche. Attraversiamo l’orto botanico curato da Legambiente e dal Ctg del luogo.Il pranzo è alla Pizzeria Borboni e poi procediamo per Picciola dove la nostra A.C.A. Rita organizza la celebrazione della S. Messa, officiata dal parroco nel salone polifunzionale. Ci rimane scolpita una sua frase: “Per vivere serve un bicchiere di sapienza, un secchio di prudenza e un mare di pazienza”. Qui Rita ci documenta un progetto realizzato dal Ctg “Nun Otia” con le scuole di Picciola per implementare il senso di appartenenza e di identità degli studenti.La sera, ultima cena nel nostro ristorante preferito “O Squorzo”, come ogni sera Giuseppe, la moglie e i figli Carmine e Raffaella ci accolgono con affetto ed amicizia. Naturalmente la serata si conclude con canti e cori, Giovanna, a nome di tutto il gruppo, in segno di riconoscenza, consegna alla proprietaria un mazzo di fiori. Lunedì 17 giugno, ripartiamo in treno per Verona, arrivati salutiamo. Il gruppo sicuramente torna alle proprie case con il cuore pieno di emozione e negli occhi ancora le immagini di tanta bellezza. Pensieri finali Dobbiamo ringraziare innanzi tutto Giovanna, sempre presente, attenta e vigile pronta a risolvere eventuali problemi con determinazione e prontezza di idee e soluzioni. Possiamo chiamarla donna delle tre I : instancabile, insostituibile, intraprendente. Un grazie sincero va ad Adele presidente CTG di Salerno sempre presente, gentile e bravissima organizzatrice. Ancora grazie alle nostre guide ACA-CTG Alessandro, Aida, Rita, li aspettiamo tutti a Verona.

                                                                                   Emanuela Antolini socia Ctg “El Fontanil

 

sal1

FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE IL 5 AGOSTO

DA VENTIQUATTRO ANNI SI CELEBRA NELLA CHIESETTA DI ORTIGARA DI SAN ZENO

La tradizionale festa di metà alpeggio della Madonna della Neve ritorna anche quest’anno, organizzata dal gruppo ACA M. Baldo, grazie alla disponibilità del proprietario Termine, presso malga Ortigara, lunedì 5 agosto, con la celebrazione della messa alle 11. La chiesetta della Madonna della Neve di Ortigara sorge nei pressi del baito di malga Ortigara di San Zeno di Montagna, a 1438 metri di quota, proprio sopra il limitare di una secolare faggeta, dove la vista è spettacolare sul Garda e le montagne che ne fanno corona. La chiesetta, fatta costruire dai marchesi Carlotti nel 1663 quale ex-voto per essere scampati alla peste del 1630, proprio rifugiandosi nell’edificio attiguo durante la diffusione del morbo, è a pianta rettangolare, molto semplice, con un originale portale gotico in pietra recante il millesimo seicentesco, e all’interno un altare dalla struttura barocca. La festività della Madonna della Neve ricorda un’apparizione della Madonna avvenuta a Roma intorno al 364, al papa Liberio e al ricco patrizio Giovanni, cui avrebbe indicato tramite una nevicata estiva, il luogo e la pianta sull’Esquilino dove far erigere una grande basilica, la prima chiesa dedicata alla Vergine. La Madonna della Neve è molto venerata dai malghesi del Baldo dal XVI sec. insieme all’altra che si trova nella località omonima in comune di Avio, nel Baldo trentino e a quella in comune di Malcesine. La festa rappresentava un’occasione per i malghesi di interrompere il lungo periodo dell’alpeggio, che iniziava il 13 giugno, festa di Sant’Antonio da Padova e terminava il 21 settembre, festa di San Matteo, ma anche per ricongiungersi in questa occasione con i familiari. La chiesetta era meta anche di pellegrini, che vi sostavano quando dal lago si recavano al Santuario della Madonna della Corona.  Quest’anno vi sarà anche la posa e benedizione di un artistico crocifisso scolpito che abbellirà l’altare interno, da parte di un donatore anonimo. La malga Ortigara, è uno dei pascoli più vasti del Baldo con i suoi 271 ettari di superficie, e può ospitare fino a 125 “paghe” (mucche da latte). Per informazioni e prenotazioni telefonare al CTG allo 045/6260228. Il programma prevede alle ore 9.30 ritrovo presso loc.  Due Pozze di Prada e percorso a piedi fino a Madonna della Neve, o in auto (per chi non può a piedi), ore 11 Santa Messa all’aperto presso la chiesetta di Ortigara, ore 12.30 pranzo montanaro con menu fisso (prenotazione allo 0456260228 entro il 3/8).

neve1

CAMMINANDO NELLA BELLEZZA DEL BALDO-GARDA IN CERCA DI BEN-ESSERE

Camminare in gruppo nella bellezza naturale ed artistica per stare bene. È questo il senso del progetto “Nel Baldo-Garda con i sensi e le emozioni” che il CTG Volontariato propone questa estate-autunno attraverso una serie di trenta escursioni gratuite e visite guidate inusuali, da luglio ad ottobre condotte da guide ambientali ed escursionistiche e da animatori del gruppo CTG M. Baldo, con il contributo della Regione del Veneto (DGR 1299/2023 e DDR 1142/2023). “La vita umana è un rincorrere continuo di situazioni ed esperienze capaci di farci sentire bene, di provare piacere, e sperimentare sensazioni ed emozioni positive. Nel corpo umano abbiamo già disponibili delle droghe naturali capaci di farci provare sensazioni positive e benessere in modo sano” spiega Gaetano Bonazzi presidente del CTG Volontariato. ”Queste sostanze del piacere e del buon umore sono le Endorfine (come la Serotonina), sostanze chimiche prodotte dal cervello, nel lobo anteriore dell'ipofisi, classificabili come neurotrasmettitori e con proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio ma senza creare dipendenze”. Sono sviluppate naturalmente da sensazioni positive come il camminare, lo stare insieme, l’ammirare ambienti e panorami maestosi, il riconoscere la bellezza, il gustare sapori delle produzioni tipiche e nelle specie botaniche alimurgiche, il cogliere ed apprezzare profumi ed odori piacevoli nell’ambiente e tra le specie floreali spontanee. Ecco, quindi, la proposta di una serie di escursioni e visite guidate alla scoperta del bello nella natura e nella cultura del Monte Baldo, come ammirare tramonti o albe, fioriture colorate anche di specie rare, scoprire profumi e sensazioni nei boschi montani, degustare prodotti tipici con frutta e formaggi e bevande a base di erbe. Ecco le prime escursioni in programma tra luglio e agosto:

Sabato 20 luglio - Tra le contrade cimbre di Roverè Ritrovo: ore 9.00 Rist. Jegher - Durata: 4h Difficoltà: facile-media - Info: Gaetano 3405195937

Domenica 21 luglio - Le creste del Monte Baldo Ritrovo: ore 8.00 Novezza - Durata: 6-7h con pranzo al sacco lungo il percorso Difficoltà: media-diff. - Info: Maurizio 3294232157

Giovedì 1° agosto - Prada di san Zeno di Montagna - Escursione tra le erbe officinali e velenose dei pascoli e delle malghe. Ritrovo ore 9 al parcheggio della seggiovia di Prada. Durata: 4h - Difficoltà: ** - Info: Maurizio 3294232157

Sabato 3 agosto Bosco Chiesanuova: il Borgo e i primi esempi di turismo - Ritrovo ore 10 alla Parrocchiale di Bosco Chiesanuova - Durata: 3h - Difficoltà: ** Info: Paolo 3475045150

Domenica 4 agosto. La foresta della Val d'Adige e malga Montarion - Ritrovo ore 9.00 chiesa di Ossenigo. Durata: 4h - Difficoltà: *** - Info: Gaetano 3405195937

Ogni escursione è gratuita ma va prenotata obbligatoriamente al ctg volontariato, tel 0456260228. Il programma è disponibile sulla pagina facebook ctgbaldolessinia.org. 

escu 

TRA I CASTELLI DELLA LOIRA

dal 31 ottobre al 6 novembre 24

giovedì 31 ottobre AFFI – MONTPELLIER 

Ritrovo dei partecipanti in primissima mattinata a partenza in pullman riservato G.T per la Francia. Sosta ad Affi per il carico dei partecipanti e proseguimento verso Montpellier con sosta lungo il percorso per il pranzo libero. All’arrivo, incontro con la guida accompagnatrice, sistemazione c/o l’hotel riservato, cena e pernottamento.

venerdì 1 novembre MONTPELLIER – CARCASSONNE – POITIERS-TOURS  

Prima colazione in hotel. Partenza verso Carcassonne e passeggiata guidata di questa città medievale. Pranzo libero. Nel pomeriggio proseguimento verso Poitiers e breve visita della città. Trasferimento a Tours, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

sabato 2 novembre TOURS – ORLEANS – CHAMBORD – BLOIS -TOURS 

Dopo la prima colazione, partenza verso la Valle della Loira con tappa a Orléans per una passeggiata in centro. Dopo il pranzo libero, visiterete il Castello di Chambord, sormontato da una selva di pinnacoli e circondato da un immenso parco, e Blois, grandioso complesso teatro di molteplici intrighi di corte. Continuazione del viaggio verso Tours in tempo per la cena, seguita da una passeggiata serale alla scoperta dei suoi angoli più affascinanti. Cena e pernottamento in hotel.

domenica 3 novembre  TOURS – CHENONCEAUX – AMBOISE – TOURS

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Chenonceaux per la visita del magnifico Castello di Chenonceau. Dopo il pranzo libero, vi dedicherete alla scoperta dei luoghi in cui visse Leonardo da Vinci: Amboise, con il Castello che domina il fiume, e il piccolo Castello di Clos-Lucé. Sosta per una degustazione dei vini della Valle della Loira. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

lunedì 4 novembre  TOURS – AZAY LE RIDEAU – VILLANDRY -CHARTRES

Dopo la prima colazione, partenza per la visita guidata di alcuni dei castelli più particolari della Touraine: Azay-le-Rideau, scenografico castello rinascimentale sul fiume Indre. Continuazione per Villandry, dove visiterete l’elegante dimora famosa per i giardini alla francese. Dopo il pranzo libero, proseguimento verso Chartres, famosa per la sua Cattedrale gotica. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

martedì 5 novembre  CHARTRES – FONTAINEBLEAU – BEAUNE

Prima colazione in Hotel. In mattinata, visiterete la grandiosa Cattedrale gotica di Notre-Dame, Patrimonio dell’Umanità Unesco, e il centro medievale punteggiato di case dei mercanti ed edifici a graticcio. Dopo il pranzo libero, vi sposterete a Fontainebleau, per la visita guidata del Castello di Fontainebleau. Al termine, partenza verso Beaune, sistemazione nelle camere dell’hotel riservato, cena e pernottamento.

mercoledì 6 novembre  BEAUNE – AFFI

Prima colazione in hotel e check out. Partenza per il viaggio di rientro con soste lungo il percorso per ristoro e pranzo libero. Arrivo previsto in tarda serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE EUR 1695.00 (quota valida per gruppo min. 20 persone)

SUPPLEMENTO PENSIONE COMPLETA EUR 265.00

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA (max 2) EUR 395.00

PRENOTAZIONI AL CTG M. BALDO: 100 € ENTRO IL MESE DI LUGLIO (Organizzazione tecnica. Nextour, Padova)

 

loira