Vr CTG news Maggio 2024

Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona

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In questi tempi di guerra che scandiscono la vita di tanti nostri fratelli e sorelle del mondo, specialmente in Terrasanta ed in Ucraina, non vorrei aggiungere ulteriori riflessioni e approfondimenti rispetto a quelli che persone autorevoli e sagge ci stanno offrendo sui giornali, sulle televisioni e sui social. “Tutti hanno il diritto di avere un’opinione ma ciascuno ha il dovere di averla informata”, è lo slogan di una trasmissione radiofonica e quindi invito anche i soci citigini a non restare superficialmente limitati alle visioni superficiali e a comunicazioni, purtroppo sempre schierate, che impediscono una lettura ed un discernimento evangelico sugli eventi.  Per parte mia rimando agli interventi illuminati del Cardinale Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, che si possono recuperare nella rete, e condivido soltanto un contributo poetico spirituale di alta levatura, convinto che possa anche aiutarci a meditare e pregare per le vittime di ogni guerra. Ricordiamo che in ogni fratello e sorella vittima della violenza, da qualsiasi parte o fronte si trovi, noi cristiani riconosciamo il volto di dolore del Cristo della Passione. E questo può cambiare la nostra visione della cose … e la converte in compassione ed impegno per la pace.

Vedo ora nella notte triste, imparo,

so che l’inferno si apre sulla terra

su misura di quanto

l’uomo si sottrae, folle,

alla purezza della Tua passione.

Fa piaga nel Tuo cuore

la somma del dolore

che va spargendo sulla terra l’uomo;

il Tuo cuore è la sede appassionata

dell’amore non vano.

Cristo pensoso palpito,

Astro incarnato nell’umane tenebre,

Fratello che ti immoli

perennemente per riedificare umanamente l’uomo,

Santo, Santo che soffri,

Maestro e fratello e Dio che ci sai deboli

Santo, Santo che soffri

per liberare dalla morte i morti

e sorreggere noi infelici vivi,

d’un pianto solo mio non piango più,

ecco Ti chiamo, Santo,

Santo, Santo che soffri.

       UNGARETTI

D. Antonio Scattolini

VOLONTARI DEL “VOLTO NUOVO” IN AZIONE PER L’AMBIENTE AL PARCO S. GIACOMO DI BORGO ROMA!

Il parco San Giacomo ha accolto, in una splendida giornata di sole, la trentina di volontari che sabato 13 aprile hanno dato vita alla seconda edizione della Giornata Ecologica, promossa dal Gruppo CTG “Un Volto Nuovo”. Presenti una decina di soci, ma anche famiglie intere con i bambini alunni della vicina scuola primaria “B. Giuliari”, ragazzi della Parrocchia “Gesù Divino Lavoratore-S. Matteo” e singoli cittadini.
Tutti “alleati” nella lotta ai rifiuti abbandonati con noncuranza e inciviltà nel parco, da persone maleducate, spesso vicino a contenitori di rifiuti semivuoti. Il consigliere Riccardo Bonato ha portato l’apprezzato saluto della V Circoscrizione,  consegnando  ai dirigenti e ai soci del Gruppo una targa voluta dal presidente Raimondo Di Lara, testimoniando così  sentimenti di riconoscenza e gratitudine al Gruppo, in occasione del decennale di attività al servizio della promozione culturale, ambientale e sociale del quartiere di Borgo Roma. Alla fine della mattinata, organizzata in collaborazione con l’AMIA, Azienda Multiservizio di Igiene Ambientale di Verona, i “volontari per l’ambiente” hanno raccolto più di dieci sacchi di cartacce, bicchieri, piatti e forchette di plastica, mozziconi di sigaretta e rifiuti vari, abbandonati con assoluta non curanza e rispetto dell’ambiente sul prato, sotto gli alberi e le panchine. Presente, inoltre, una rappresentante dell’Associazione Italiana Soccorritori, che ha illustrato brevemente l’importanza dell’attività di un tempestivo e qualificato soccorso alle persone vittime di infarti e malori improvvisi. L’iniziativa è stata particolarmente apprezzata da alcuni cittadini abituali frequentatori del parco, felici di questo imprevisto intervento di pulizia straordinaria, che hanno elogiato i volontari.  La Giornata Ecologica ha avuto un positivo riscontro d’immagine e mediatico anche grazie al bel servizio andato in onda sull’emittente televisiva locale “Telenuovo”. “Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa, coinvolgendo le famiglie, le scuole e le parrocchie del quartiere”, ha spiegato il vicepresidente del Gruppo, Maurizio Pedrini, “per testimoniare quanto sia importante tenere pulito e ben curato il Parco San Giacomo, un prezioso polmone verde che i cittadini di Borgo Roma hanno fortemente voluto, preservando l’area dalla cementificazione”. “Siamo convinti”, gli ha fatto eco il presidente Patrizio Mantovani, “che anche in questa occasione, il nostro quartiere sia apparso vivo, ricco di risorse culturali e umane, pronto a mettersi in gioco con momenti di cittadinanza attiva, dimostrando quanto sia ingiustificata l’immagine – talvolta stereotipata e negativa - con la quale viene talvolta dipinto dai media, a seguito di certi sgradevoli episodi di cronaca”.

                                                            Maurizio Pedrini

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COMPLEANNO DEL “VOLTO NUOVO” A VILLA TORRI-GIULIARI DI COSTERMANO: FESTEGGIATI I DIECI ANNI DI VITA!

Domenica 14 aprile, nella suggestiva e prestigiosa cornice di Villa Torri -Giuliari, ad Albarè di Costermano, il Gruppo CTG “Un Volto Nuovo”, ha festeggiato -con una giornata indimenticabile- i suoi primi dieci anni di vita. Una settantina di associati, capitanati dal Consiglio Direttivo, si sono dati appuntamento già di primo mattino per una passeggiata- trekking lungo le suggestive colline moreniche nei dintorni della villa. L’ampio cortile e la barchessa hanno invece ospitato il ricco momento conviviale, a buffet, con l’ottimo servizio prestato dai ragazzi della Comunità Shalom, una “Comunità di vita” che si occupa dal 1986 della riabilitazione e reinserimento sociale dei tossicodipendenti, alla quale il Gruppo ha voluto testimoniare la propria solidale vicinanza. Prima dell’inizio del pranzo, il presidente Patrizio Mantovani, coadiuvato dal vicepresidente Maurizio Pedrini e dalla tesoriera Graziella Cristanini, ha ripercorso le tappe più suggestive dell’intensa attività svolta nel decennio, testimoniata da centinaia di incontri culturali, uscite sul territorio, convegni, soggiorni, passeggiate e tante altre iniziative rivolte al quartiere di Borgo Roma e al territorio di Verona Sud, portate avanti in stretta sinergia con la V Circoscrizione ed altre associazioni di volontariato. Mantovani ha avuto parole di vivo apprezzamento per i soci, in particolare per quelli che si impegnano a sostenere concretamente le varie attività. Il vicepresidente Pedrini, ha sottolineato il grande, infaticabile lavoro organizzativo svolto dal presidente e dalla tesoriera, evidenziando come il Gruppo costituisca una vera, preziosa risorsa culturale per il quartiere di Borgo Roma, di cui essere fieri. Alla relazione del presidente e ai vari  interventi hanno fatto seguito la consegna ufficiale al Gruppo della targa celebrativa di ringraziamento voluta dal presidente della V Circoscrizione del comune di Verona, Raimondo Di Lara, e quella degli attestati ai soci cofondatori del sodalizio, ed a quanti si sono distinti – a vario titolo – per l’impegno e la costanza nel portare avanti specifici progetti a attività, come gli incontri culturali, il trekking, la cucina, le visite guidate, i soggiorni turistici e tante  altre, senza le quali il Gruppo non avrebbe potuto crescere fino a distinguersi per numero di iscritti e numero di iniziative. Dopo la passeggiata nell’enorme parco della villa, ricco di piante secolari, la giornata è proseguita con l’intervento del bravissimo burattinaio Maurizio Gioco, che ha incantato e rallegrato i presenti – a partire dai bambini convenuti con i genitori – con uno spettacolo di burattini ed una poesia appositamente ideati per celebrare l’evento.  Alla fine, non poteva mancare la musica con l’intrattenimento musicale del  karaoke, che ha visto i soci protagonisti al microfono, all’insegna del sano divertimento, con l’interpretazione di canzoni passate alla storia,  e balli in un clima di grande festa.

                                              Maurizio Pedrini 

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CAPRINO: È USCITO “IL BALDO” n. 35 

L’annuale quaderno culturale del CTG dedicato al Monte Baldo

È uscito il 35° numero che sarà presentato al pubblico a Caprino, sabato 11 maggio alle ore 18.30 presso la sala della Pro Loco in Piazza unità d’Italia. Nella presentazione di questo ennesimo quaderno ci si chiede: Cosa possiamo raccontare ancora del Monte Baldo dopo 35 anni? La bellezza e le emozioni che si rinnovano ogni volta quando noi saliamo sulle sue cime, quando veniamo in contatto con i tempi geologici della montagna, in cui il silenzio sorprende e permette di aprire il cuore alle emozioni più profonde. Ecco, oggi vorremmo far conoscere quei luoghi che consentono l’esperienza del silenzio sulle vette, sostenendoli, promuovendoli, attingendo al pozzo della loro sapienza, proprio in contrasto con il frastuono assordante ed effimero della società odierna. I cambiamenti climatici degli ultimi trent’anni e la cementificazione stanno condizionando e mettendo a rischio i paesaggi botanico-vegetazionali e nasce l’esigenza di una consapevolezza migliore da parte di chi frequenta la montagna e di nuove strategie di conoscenza e utilizzo delle risorse naturali e alimentari per un ben-essere vero e per uno sviluppo sostenibile che non esaurisca le risorse naturali baldensi ma le preservi, migliorando la resilenza degli ecosistemi. Un mosaico di ambienti, saperi, conoscenze e tradizioni che sono alla base della nostra identità da preservare. E il quaderno segue questa linea anno dopo anno, fornendo spunti, stimoli ed idee. La prima parte del volume “Il territorio e l’ambiente” si apre con un articolo sulle incisioni rupestri del Baldo-Garda, vere e propri archivi di pietra a cura di Maurizio Delibori, seguito da un saggio di Ettore Curi sul naturalista Linneo cui venne attribuita la classificazione binomia delle specie. La parte de “L’uomo e le sue testimonianze” inizia con i 12 ritratti degli “illustri” di Brentonico (2ª parte) di Quinto Canali, seguito dallo studio di Daniela Zanetti “Rompendo un pocho de muro della chiesa vecchia per metter l’arcada”, la strana storia degli affreschi sconosciuti nella chiesa parrocchiale di Affi. Viene poi Maria B. Biasi e ricordi dal suo intramontabile libro di Stella Bianchi Tom e Rosella Orlandi e la Storia di un “Giusto del Mondo”, Filiberto Ambrosini e la famiglia Benedict, ripreso da Bruno Zanetti, dopo la consegna del tanto atteso attestato. Una piccola storia di Natale viene proposta con illustrazioni della classe IV, Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Caprino Veronese - plesso di Rivoli Veronese seguiti dalla maestra Viviana Sala su testi e musica di Giuliano Sala. Infine per I racconti del Baldo, Roberto Giuseppe Bissoli ci propone L’amore di Giovanna. Come pagine finali una presentazione del volume Monte Baldo segreto di Andrea Ceradini sulle grotte ed il carsismo baldensi e ritorna Baldo da salvare con la chiesetta di San Zeno in Bordiono di Costermano e con il forte di San Marco di Caprino, ennesime segnalazioni di strutture in degrado. Emozioni e stupore per nuove scoperte che il Monte Baldo continua a fornirci man mano che ci svela i valori della sua bellezza e ce li fa toccare con mano. Il volume è disponibile nelle librerie o al CTG M. Baldo di Caprino, tel. 045/6260228.

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BALDO-GARDA: SI CONSEGNA IL 30° PREMIO “GIARDINO D’EUROPA”

Il premio “Giardino d’Europa” è stato istituito dal CTG M. Baldo nel 1995, con il patrocinio de L’Altro giornale e dei comuni baldensi, per segnalare ogni anno Persone, Enti od Associazioni che si siano distinti, in modo originale, nella promozione culturale e turistica dell’area baldense, diffondendone l’immagine e la conoscenza. Il premio fa riferimento alla denominazione “Hortus Europae” (Giardino d’Europa) con cui il Monte Baldo venne conosciuto all’estero a motivo soprattutto della sua flora rara. La giuria del premio “Giardino d’Europa”, dopo aver valutato le segnalazioni pervenute, ha deciso di conferire ex-aequo la trentesima edizione 2024 del premio a:

Vanini Osvaldo allevatore da sempre, che risiede in Loc. Binde di Caprino Veronese, per la sua costanza nella pratica dell'alpeggio sul Monte Baldo, lavoro che svolge con dedizione e amore, dapprima a lungo conduttore di malga Colonei di Pesina di cui ricorda i sacrifici, soprattutto per la carenza di acqua, mentre negli ultimi decenni pratica l'alpeggio a Malga Bergol coadiuvato dalla sua famiglia, esempio di resilenza nella vita in montagna.

Martinelli Dante architetto che risiede in Via Cappuccini a Caprino Veronese, per aver messo a disposizione le sue conoscenze tecniche nella gestione della funivia del Rifugio Telegrafo, del quale è stato Ispettore per conto del CAI di Verona, per vari anni. Vero appassionato della montagna e del Monte Baldo che ancora frequenta assiduamente, in modo particolare nella difesa della funzione dei rifugi a favore dell'ambiente montano e non delle frequentazioni ed assalti sconsiderati da parte del pubblico.

Giovanni Campagnari giovane allevatore di Lumini di San Zeno di Montagna conduttore di una azienda agricola dotata di stalla e laboratorio di trasformazione casearie che gestisce con due fratelli, per aver fatto nascere nel 2022 il punto vendita La Casara del Baldo dove con passione e competenza commercializza prodotti tipici derivati dal latte, castagne, marroni e noci, ma anche per la divulgazione didattica delle produzioni di latticini e per aver organizzato negli ultimi anni manifestazioni sulla transumanza tradizionale con greggi da Prada a Naole all’inizio dell’estate. Il premio, consistente in un diploma ed in numerosi volumi sul territorio baldense, verrà consegnato domenica 2 giugno 2024 presso la casara di malga Colonei di Pesina, con una cerimonia che inizierà alle ore 12.00. La manifestazione si terrà all’aperto ed in caso di maltempo verrà rimandata. La casara è raggiungibile a piedi dalla malga Colonei di Caprino.

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BEN-ESSERE CAMMINANDO NELLA BELLEZZA DEL BALDO-GARDA

Camminare in gruppo nella bellezza naturale ed artistica per stare bene. È questo il senso del progetto “Nel Baldo-Garda con i sensi e le emozioni” che il CTG Volontariato propone questa primavera-estate attraverso una serie di escursioni e visite guidate inusuali condotte da guide ambientali ed escursionistiche ed animatori ACA dei gruppi CTG M. Baldo e CTG Lessinia, con il contributo della Regione del Veneto (DGR 1299/2023 e DDR 1142/2023). “La vita umana è un rincorrere continuo di situazioni ed esperienze capaci di farci sentire bene, di provare piacere, e sperimentare sensazioni ed emozioni positive. Nel corpo umano abbiamo già disponibili delle droghe naturali capaci di farci provare sensazioni positive e benessere in modo sano” spiega il prof. Maurizio Delibori del CTG ”Queste sostanze del piacere e del buon umore sono le Endorfine (come la Serotonina), pseudo-ormoni prodotti dal cervello, nel lobo anteriore dell'ipofisi, classificabili come neurotrasmettitori e con proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio. Sono sviluppate naturalmente da sensazioni positive come il camminare, lo stare insieme, l’ammirare ambienti e panorami, il riconoscere la bellezza, il gustare sapori delle produzioni tipiche e nelle specie botaniche alimurgiche, il cogliere ed apprezzare profumi ed odori piacevoli nell’ambiente e tra le specie floreali spontanee”. Ecco, quindi, la proposta di una serie (una trentina) di escursioni e visite guidate alla scoperta del bello nella natura e nella cultura veronese, come ammirare tramonti o albe, scoprire profumi e sensazioni nei boschi montani, degustare prodotti tipici. Il tutto gratuitamente, ma previa prenotazione obbligatoria al ctgbaldolessinia.org, tel. 0456260228. Il programma è disponibile sulla pagina facebook ctgbaldolessinia.org.

«LA CURIOSA STORIA DEL MONUMENTO AI CADUTI DI CAVAION VERONESE»

Il 20 aprile scorso è stata presentata con grande successo la pubblicazione, edita a cura del CTG El Preon, da parte dell'autore della ricerca, Guido Galvanini, in collaborazione con Daniela Zanetti. Si tratta di un lavoro nato dalla curiosità degli autori sul ritrovamento di una serie di documenti riguardanti la costituzione di un Comitato per l‘erezione del Monumento ai caduti di Cavaion Veronese: tali documenti, pazientemente esaminati e riordinati, hanno narrato una vicenda storica, artistica e umana che “deve servire ad alimentare la memoria delle generazioni che ci hanno preceduto” come ha sottolineato la Presidente del gruppo Sabrina Franzoni. La vicenda ha origine dal desiderio di alcuni componenti della locale sezione ANCR di onorare i caduti attraverso l’erezione di un monumento vero e proprio dopo che, già nel primo dopoguerra, era stata affissa una lapide commemorativa in comune ed era stato allestito un Viale della Rimembranza. A metà degli anni ’50, una decina di anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale si fece largo quindi l’idea di ricordare i caduti di entrambi i conflitti mondiali riportandone i nomi su un unico monumento. La raccolta dei fondi necessari, fra generosità, determinazione, polemiche e difficoltà, si protrasse per alcuni anni e nel frattempo l’idea iniziale dell’obelisco venne accantonata in favore della scelta di una imponente statua (scolpita da anni, e giacente presso il laboratorio di una ditta di marmi del territorio) opera di una famosa scultrice piemontese, Claudia Formica. Il monumento, dopo varie traversie, fu inaugurato nell’agosto del 1960, parecchio tempo dopo la prima riunione del Comitato, e il saldo del pagamento, passati gli entusiasmi iniziali, si trascinò addirittura ancora per qualche anno! La narrazione degli avvenimenti che caratterizzarono l’erezione del Monumento è stata anche l’occasione per ripercorrere le vite straordinarie di alcuni protagonisti, e riscoprire scenari storici e sociali del primo Novecento, fra emigrazione, lotte sindacali, scontri tra fazioni nel Ventennio fascista, e molto altro. La sindaca del Comune di Cavaion, Sabrina Tramonte, è intervenuta alla presentazione osservando come “la passione e la competenza degli autori hanno riportato alla luce un tassello significativo e prezioso della storia del nostro paese”, e ringraziando il CTG El Preon che si è reso protagonista di una vera “riscoperta del territorio” in questo senso.

                                                                                                                           Daniela Zanetti 

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DIAMO ANIMA AL TEMPO

L'estate si sta lentamente avvicinando. Per accoglierla nel migliore dei modi abbiamo quindi pensato ad una piacevole giornata nelle bellezze del Trentino. Il prossimo 22 giugno raggiungeremo Predazzo (TN), alla scoperta della produzione del celebre Puzzone, per poi trasferirci in loc. Paneveggio (TN) per una rigenerante passeggiata nella foresta dei violini. E' tra queste mille sfumature di verde che si racconta si sia perso anche Stradivari, alla ricerca degli alberi più idonei alla costruzione dei suoi violini. Sul nostro sito www.elvissinel.it trovate il programma completo oltre a tante altre proposte per vivere al meglio il proprio tempo. 

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