Vr CTG news Novembre 2023
Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona

Tra le tante cose ascoltate e lette in questi giorni circa la guerra in Terrasanta, ho trovato alcune riflessioni del prof. Paolo Farina di Andria che mi hanno fatto pensare (cfr. Odysseo.it rivista online, giovedì 12 ottobre 2023). Ne riprendo brevemente alcuni passaggi in cui mi sono ritrovato, augurando a me stesso e a tutti di pregare ed impegnarci per la giustizia e per la pace, da veri cristiani. Dovunque e comunque. In questi giorni sono a disagio perché quando le persone mi chiedono “Cosa ne pensi?”, il più delle volte capisco che sotto sotto c’è il desiderio di sapere invece “Con chi ti schieri?”. Io non ho risposte per chi si aspetta che mi associ con i filopalestinesi o con i filoisraeliani, e dunque provo solo a comunicare quello che sento e la prima cosa che sento è una grande sofferenza.Infatti, credo che non solo chi ama la Terrasanta e le persone che la abitano, ma ogni essere umano non possa non provare un dolore tremendo per l’ennesima esplosione di violenza, innescata da fanatici assassini, che genera soltanto desiderio di vendetta, lasciando dietro di se una scia di sangue e di morte che si aggiunge, non solo al perdurante conflitto in Ucraina, ma anche a tutte le guerre dimenticate in tante parti del mondo. Io sento solo di essere chiamato dal Vangelo a schierarmi contro ogni forma di violenza e di ingiustizia, da qualsiasi parte provenga, senza assumere a mia volta reazioni o logiche da terrorista (nemmeno con le parole!). Mi stanno a cuore in special modo i più piccoli, i più fragili, i più poveri, i dimenticati… e per loro mi piacerebbe che chi ha responsabilità politiche cominciasse sinceramente e seriamente ad elaborare visioni e progetti di giustizia, non solo strategie belliche. Sento che noi siamo ipocriti e bugiardi, con una cattiva e cieca coscienza, perché ci interessiamo soltanto di ciò che tocca i nostri interessi (il costo delle materie prime, le ripercussioni economiche, le preoccupazioni per l’ordine pubblico… solo a casa nostra - etc.). Sento che la disinformazione è una colpa, come è colpa non conoscere la storia, come è colpa non riconoscere le corresponsabilità, come è colpa tacere, o parlare soltanto per fare comizi (come si sente dai toni ideologici che si utilizzano nei dibattiti e che poi spesso assumiamo anche noi); tutti infatti abbiamo il diritto di esprimere le nostre opinioni, ma tutti abbiamo il dovere di averle informate. Si capisce al volo la differenza di chi parla per esperienza diretta e conosce in prima persona le storie di chi vive in questa regione. Sento anche che, come mi insegnava un anziano saggio mio docente, in ogni circostanza di questo genere sia bene interrogarci per capire due cose, una a monte e una a valle: primo, chi è che paga … e alla fine, chi è che ci guadagna? L’unica cosa che mi sento di aggiungere è che forse non ci rendiamo conto di quale grande dono sia poter vivere in pace e in libertà. Quando incontro davvero (e non per sentito dire) i volti di chi in tante parti del mondo non conosce né pace né libertà mi viene sempre da chiedermi: “E se ci fossi nato io in quelle terre, come ragionerei, come vedrei il mondo, quali sarebbero le mie priorità di vita…?” e soprattutto dovremmo chiederci: “Cosa posso fare io, nel mio piccolo, per queste persone? E come posso coltivare un mondo più umano? Chi mi vede, chi ascolta, chi mi incontra … cosa trova di bene in me?”.
Chiediamocelo anche come soci CTG, perché la questione non è essere filoisraeliani o filopalestinesi, ma di impegnarci ad amare ogni persona, convinti che con la guerra perdiamo tutti. Per questo, consapevole di poter contare sull’aiuto dello Spirito Santo, faccio mie la parole del Card.Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, concludo invitando tutti i citigini a pregare convintamente e intensamente per la pace prolungando l’esperienza della giornata di martedì 17 ottobre:
«Il dolore e lo sgomento per quanto sta accadendo sono grandi. Ancora una volta ci ritroviamo nel mezzo di una crisi politica e militare. Siamo stati improvvisamente catapultati in un mare di violenza inaudita. L'odio, che purtroppo già sperimentiamo da troppo tempo, aumenterà ancora di più, e la spirale di violenza che ne consegue e creerà altra distruzione. Tutto sembra parlare di morte. Ma in questo momento di dolore e di sgomento, non vogliamo restare inermi. E non possiamo lasciare che la morte e i suoi pungiglioni (1Cor 15,55) siano la sola parola da udire. Per questo sentiamo il bisogno di pregare, di rivolgere il nostro cuore a Dio Padre. Solo così potremo attingere la forza e la serenità di vivere questo tempo, rivolgendoci a Lui, nella preghiera di intercessione, di implorazione, e anche di grido. A nome di tutti gli Ordinari di Terra Santa, invito tutte le parrocchie e comunità religiose ad una giornata di digiuno e di preghiera per la pace e la riconciliazione. È questo il modo in cui ci ritroviamo tutti riuniti, nonostante tutto, e incontraci nella preghiera corale, per consegnare a Dio Padre la nostra sete di pace, di giustizia e di riconciliazione».
D. Antonio Scattolini

INTERVENTO DI MANUTENZIONE DEL POLITTICO LIGNEO DEL XVI sec. SANTUARIO DELLA BASTIA ISOLA DELLA SCALA
Il gruppo Ctg EL FONTANIL, dopo il restauro degli affreschi nel Santuario della Bastia, ritiene necessario avviare una proposta d’intervento strutturale, di consolidamento e trattamento antitarlo del polittico ligneo del XVI secolo nell’altare centrale della stessa chiesetta. Il direttivo del Ctg El Fontanil sottoscrive che l’intero ammontare della spesa sarà a suo carico e nel 2022 con l’allora parroco Don Roberto Benini e la Restauratrice Mara Onofrio, si avviano le pratiche necessarie. Nel 2023 arrivano tutte le necessarie autorizzazioni. Con il nuovo parroco Don Giampaolo Melchiori si concorda l’avvio dei lavori in agosto, ma questo non è possibile, perché non si riesce a trovare l’impresa che installi il necessario ponteggio. Trascorrono i mesi di settembre ed ottobre con ricerche, rinvii ed attese vane. Finalmente martedì 31 ottobre, grazie alla collaborazione del nostro socio- amico Fabio Trevisan e dell’impresa “Costruzioni Lavelli Snc” di Peschiera, il ponteggio è installato e Giovedì 2 novembre la Restauratrice Mara Onofrio inizia a recuperare l’opera artistica. Partirà dalla spolveratura, per poi procedere con la rimozione di materiali impropri depositatesi. Effettuerà il controllo del sistema costruttivo, dell’assemblaggio e consolidamento dei vari elementi lignei. Essendo l’ancona attaccata dai tarli, si prevede anche un trattamento specifico. La superficie pittorica verrà pulita dopo una serie di test preliminari. E ’prevista anche un’azione di stuccatura, di raccordo nelle porzioni consolidate o in eventuali lacune. Gli adeguamenti cromatici di integrazione pittorica completeranno il restauro che si prevede possa richiedere due mesi di attività. A lavori ultimati, prevediamo di organizzare una festa inaugurale
Giovanna Leoni



SCUOLA D’INTRECCI DI BELFIORE ORGANIZZA: CORSI TEMATICI D’INTRECCIO 2023-2024
EAST Veronautoctona - Gruppo CTG Centro Turistico Giovanile organizza anche quest’anno, presso la propria sede di Belfiore, un ciclo di incontri formativi per tutti coloro che voglio imparare ad intrecciare. Grazie alla collaborazione con il Gruppo Cestaie e Cestai Italiani, a partire dal 16 dicembre 2023 verrà garantito ai partecipanti un collaudato percorso teorico-pratico per realizzare cesti, sporte e impagliatura di sedie con materiali vegetali. L’attività dell’intreccio permetterà a chiunque di riappropriarsi delle abilità materiali e cognitive da sempre appartenute all’essere umano e sviluppare capacità come l’attenzione, la coordinazione e la manualità fine. Inoltre, la partecipazione ad uno degli incontri a tema permetterà di trovare una valida alternativa ai manufatti che si trovano oggi nei negozi per pochi euro che non sono in grado di raccontarci quasi nulla sulla loro storia e sulle mani che li hanno fatti. In un’epoca dominata dal consumismo, imparare a fare un oggetto in modo artigianale, senza acquistare nulla, significa riprendere legami profondi tra l’uomo, la terra e le sue tradizioni. Conoscere piante e stagioni è sufficiente per creare oggetti che durano anche 50 anni (a dispetto della plastica). Per di più, grazie alla professionalità degli insegnanti, che da anni si dedicano al recupero delle tradizioni e di questa vera e propria arte dell'intreccio di materiali naturali, s’imparerà a realizzare con le proprie mani un utile manufatto (cesto, sporta, ecc.). Ogni singolo modulo permetterà infatti di realizzare il manufatto proposto e tutti i moduli si svolgeranno il sabato o la domenica in modalità full time dalle 8:30 alle 18:00.
Per maggiori informazioni sul corso scrivici al 366 1646266 o invia una mail a
www.veronautoctona.it/events/corso-tematico-dintreccio-borsetta-burkina-2023-12-16/

EL VISSINEL...una dolce chiusura d'anno
Grazie alla collaborazione con gli amici del gruppo EAST Veronautoctona è stato programmato un ultimo viaggio culturale per sabato 3 dicembre 2023. Grazie all'impegno degli Animatori Culturali Ambientali del gruppo EAST Veronautoctona i partecipanti potranno scoprire le bellezze di Cologna Veneta. Adagiata nella bassa provincia veronese, Cologna Veneta è un interessante centro archeologico. Infatti una ricca e interessante raccolta di reperti e testimonianze del passato di questo territorio è esposta nella sale del Museo Civico Archeologico della cittadina, all'interno del Palazzo del Monte di Pietà. Cologna Veneta vide dapprima la presenza dei Romani, poi divenne feudo del vescovo di Vicenza, e verso la metà del 1100 entrò a far parte del territorio di Verona. Seguirono i domini di Ezzelino da Romano, degli Scaligeri - che fecero costruire le mura di cinta e completarono il castello -, dei Carraresi e dei Visconti, fino a quando, nel 1405, la popolazione si consegnò spontaneamente alla Serenissima. Dell'antica Rocca, simbolo della città, restano solo la torre quadrata d'angolo e un labirinto di sotterranei dove è stato allestito il Museo Lapidario che raccoglie resti di diverse epoche (acquedotto, mattoni, macine, un cippo funerario di epoca romana e capitelli gotici dell'antico Duomo). Pregevole il Palazzo Pretorio in origine residenza del Podestà o Capitano, oggi sede comunale, al cui interno si ammira il grande salone dal prezioso soffitto ligneo. Dove sorgeva il castello oggi si erge il Duomo neoclassico, che conserva preziose opere d'arte. Di particolare pregio anche la chiesa del Santo Spirito, impreziosita da un bellissimo altare barocco e la chiesa dei SS Pietro e Paolo.
Cologna Veneta è infine molto conosciuta per essere la capitale del mandorlato del quale scopriremo tutti i segreti visitando uno storico laborartorio di produzione.
Vi aspettiamo!! Per tutte le informazioni cliccate qui https://www.elvissinel.it/images/Cologna_Veneta_nella_terra_del_mandorlato_.pdf

19a EDIZIONE DELLA RASSEGNA BALDOFILM DEL CTG M. BALDO
Ai primi di dicembre ritorna la rassegna Baldofilm, giunta alla 19ª edizione. Viene puntualmente riproposto dal CTG M. Baldo il concorso/rassegna per video e filmati sul Baldo o con scenario il Baldo-Garda e la Lessinia, ma anche la montagna in generale. L’edizione del 2022 si era conclusa con la proiezione di una decina di opere nella sala E. Turri di Cavaion, con un consistente afflusso di pubblico che aveva apprezzato la qualità e l’originalità dei video. Segnalati in quella edizione furono “Moscal, la pietra racconta” dell’associazione Verona Report, due video-filmati di escursioni in montagna di Gaetano Bonazzi realizzati tra il 2017 e il 2022 durante attività del CAI di San Pietro Incariano, e il video “Il Baldo: un cuore e due anime” di Maurizio Delibori. La rassegna di quest’anno, patrocinata dal comune di Cavaion e dal Marchio del Baldo presenterà cortometraggi, spot, videoclip, film e documentari in video, che rappresentino, valorizzino e favoriscano la conoscenza delle realtà ambientali, naturalistiche, storiche, artistiche, sociali, economiche e delle tradizioni popolari del Monte Baldo e della montagna veronese in generale. Martedì 5 e martedi 12 dicembre nella sala Turri di corte Torcolo di Cavaion, si terranno proiezioni serali che iniziano alle ore 20.45 con video sul territorio del Baldo-Garda e della Lessinia, prodotti da registi locali. L’ingresso sarà libero. Per informazioni ci si può rivolgere al CTG, telefonando allo 045/6260228, oppure consultando il sito internet: ctgbaldolessinia.org.

CHI VALORIZZA LA LESSINIA, PREMIATO DAL CTG
Domenica 15 ottobre in occasione della Fiera del Rosario sono stati premiati a Breonio dal CTG Lessinia e dal CTG Volontariato i singoli e gruppi che nel corso del 2023 hanno promosso e valorizzato la Lessinia e sono stati segnalati per il 19° Premio Lessinia. Ecco alcune foto della premiazione nella chiesetta di San Marziale. Questi i premiati: I volontari del Comitato Biblioteca di Sant’Anna d’Alfaedo perché grazie alla loro attività la biblioteca è tornata a vivere, è entrata a far parte del sistema di interscambio provinciale e propone varie iniziative sul territorio a favore di bambini e ragazzi, ma anche di adulti (letture, presentazione di libri, incontri letterari), contribuendo alla promozione e valorizzazione culturale del territorio lessineo. Angelo Frigotto e Michela Franco per aver realizzato una Biblioteca autogestita in contrada Roncari di Selva di Progno mettendo a disposizione la loro piccola stalla, che accoglie oltre tremila volumi catalogati e disponibili al prestito; inoltre per aver coinvolto i giovani della contrada nella biblioteca e per aver proposto attività di animazione ludico-ricreative con gli asini e il tiro con l'arco. Maurizio Brunelli e suo figlio Andrea perchè a Lugo di Grezzana preparano il liquore Ensiana, un distillato alla radice di genziana riscoperto secondo una ricetta tradizionale e ora tentano di introdurre la coltura della genziana in Lessinia, pianta protetta, presente naturalmente oggi solo in alcune aree più elevate dell’altipiano; Riccardo Poli, apicoltore lessinico, e i missionari laici dell'associazione veronese Madrugada perchè hanno formato in Guinea Bissau, alla periferia della capitale Bissau, una nuova generazione di piccoli produttori di miele portando le tecniche di produzione della Lessinia e creando così un prodotto di alta qualità, che gli abitanti possano commerciare, e grazie al quale avviare una buona opportunità di sostentamento economico.
