Vr CTG news Ottobre 2024
Notizie ed informazioni a cura del Comitato Provinciale CTG Verona
Dal 27 al 29 settembre a Biella ed Oropa si sono svolte le celebrazioni per il 75°del CTG e la 45^ giornata mondiale del Turismo. Numerosi i soci dei gruppi CTG veronesi presenti. Le celebrazioni sono culminate con l'approvazione della "Carta di Oropa", un documento attraverso il quale il CTG ha ribadito la necessità di sviluppare il Turismo Sociale e ha confermato il suo impegno a suo favore. Il documento è consultabile al seguente link https://www.ctg.it/notizie/75-ctg

CITIGINI PRONTI PER IL GIUBILEO
Si avvicina
l’inizio del Giubileo ed anche noi del CTG siamo chiamati a preparaci a questo importante appuntamento. Già alcuni gruppi hanno elaborato idee ed hanno messo in cantiere iniziative da offrire in questo tempo di grazia speciale. Mi permetto di suggerire alcune note di riflessione per preparaci a vivere questa occasione che il papa ha voluto incentrare sulla virtù della speranza.
Se la fede porta a riconoscere il dono di Dio, il suo farsi presente nella storia e nella vita delle persone, la speranza è l’atteggiamento che consente di plasmare la propria vita come risposta a questo dono. Si presenta anzitutto come possibilità, e quindi come capacità, di prendere delle decisioni, di affrontare il presente, di guardare al futuro, sapendo che tutto questo è abitato dalla presenza amorevole di Dio che ha manifestato nella storia di Gesù la sua paternità. Sarà proprio questa capacità di vivere la speranza a dare frutto nella carità mostrando come già nel nostro tempo, nella nostra storia è possibile riconoscere qualche tratto della vita piena che ci attende nella comunione definitiva con Dio.
Cercare cosa significa e come sia possibile “sperare” è un’esigenza ineludibile per ogni persona che si ponga con verità e serietà di fronte al senso della propria vita. Chi non vive il proprio tempo e la propria vicenda umana con ottusità si sente costantemente posto di fronte a domande sul senso e sul valore del proprio operato, si sa animato dal desiderio di dare corso alle proprie aspirazioni, si chiede se e come le contraddizioni che la storia presenta possono avere soluzione… tutto questo è spazio per vivere la speranza e domanda l’atteggiamento della speranza per essere affrontato.
Se la domanda intorno alla speranza ha sempre accompagnato il vivere umano, oggi si presenta con particolare urgenza, paradossalmente proprio perché appare sotto diversi aspetti elusa. Da molte parti sentiamo dire che la caratteristica del tempo che viviamo è di concentrarsi sul presente: forti delle conquiste che la tecnica ha reso possibile siamo sempre meno legati a quanto ha da insegnarci il passato e poco interessati a quanto ci riserva il futuro perché sufficientemente paghi delle conquiste presenti. Ma proprio questo ripiegamento nel custodire gelosamente quanto ora possediamo ha come risvolto quello di renderci annoiati e incapaci di vera novità: anche questa insoddisfazione può essere riconosciuta come traccia di un desiderio che abita l’uomo e che non ha risposta nella semplice rincorsa a soddisfare bisogni superficiali.
Il papa Giovanni Paolo II già diversi anni fa così leggeva la situazione presente: «il tempo che stiamo vivendo, le sfide che gli sono proprie, appare come una stagione di smarrimento. Tanti uomini e donne sembrano disorientati, incerti, senza speranza e non pochi cristiani condividono questi stati d'animo […] Allo smarrimento della memoria cristiana si accompagna una sorta di paura nell'affrontare il futuro. L'immagine del domani coltivata risulta spesso sbiadita e incerta. Del futuro si ha più paura che desiderio. Ne sono segni preoccupanti, tra gli altri, il vuoto interiore che attanaglia molte persone, e la perdita del significato della vita» (Ecclesia in Europa n. 7-8).
Proprio questo disinteresse per il futuro e per il radicamento nella propria storia rendono oggi particolarmente urgente coltivare l’atteggiamento della speranza nella sua qualità propriamente cristiana, che è memoria viva della salvezza operata in Cristo e attesa del suo avvento definitivo nella storia di ogni persona e dell’umanità intera.
Così sarà bene che ciascuno di noi Citigini si interroghi sinceramente e per questo vi rivolgo prima di tutto l’invito a leggere la bolla di indizione giubilare di Papa Francesco “Spes non confundit” e in secondo luogo quattro domande di verifica personale (che sarebbe bello potessero poi trasformarsi in una condivisione all’interno dei nostri gruppi).
1. Quando diciamo «speranza» a cosa colleghiamo questa parola nella nostra vita? Cioè, cosa speriamo noi concretamente? (es. salute, riuscita sociale ed economica per i figli, pace, utilità del proprio impegno associativo… )
2. Cosa c’entra la fede con le nostre speranze?
3. Quali segni di speranza possiamo riconoscere attorno a noi?
4. Quali speranze siamo chiamati a seminare e coltivare di più
Ci aiutino queste provocazioni a diventare anche noi dei veri Pellegrini di Speranza.
don Antonio Scattolini
Consulente Ecclesiastico CTG Verona

AUTUNNO...INSIEME!
L'ultimo fine settimana di settembre ci ha visti impegnati nelle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e coordinata, in Italia, dal Ministero della Cultura. Numerosi i visitatori che hanno potuto scoprire la chiesa di San Pietro sotto la Rocca di Bardolino e il Telegrafo Ottico di Pastrengo. Mentre prosegue l'attività di animazione culturale nel Baldo-Garda, del quale potete consultare il programma sul nostro sito www.elvissinel.it , vi invitiamo a partecipare al nostro viaggio culturale "Como e dintorni: una pila di meraviglie!!" del quale trovate tutti i dettagli sempre sul nostro sito.
PIANTE DA MANGIARE IN AUTUNNO NELLA MONTAGNA VERONESE
E’ iniziato ai primi di ottobre e proseguirà fino ai primi di dicembre, un corso organizzato dai gruppi CTG M. Baldo e CTG Volontariato per scoprire la montagna veronese nella stagione autunnale: foglie, bacche, semi e frutti da gustare e ammirare. Il corso comprende sette conferenze di martedì sera, che si terranno in presenza presso la baita degli alpini di San Massimo in via Marche e on line su Zoom, e 7 uscite guidate di sabato pomeriggio/domenica mattina per conoscere le piante in autunno, la raccolta di bacche e frutti e il loro impiego alimentare nella tradizione locale, con specifiche ricette e degustazioni, concluse da un pranzo a base di erbe/piante/frutta. “I colori sgargianti delle foglie, i panorami incantevoli dei boschi, i profumi e i prodotti che la montagna produce, fanno dell’autunno una stagione emozionante da vivere” spiega Maurizio Delibori coordinatore dell’iniziativa del CTG ”Camminare nei boschi autunnali sarà un modo per scoprire piante ed animali che si preparano ad affrontare l’inverno, ma anche una occasione per valorizzare i prodotti tipici montani, dalle castagne ai formaggi, dalle bacche ai funghi e per imparare ad utilizzare alcune piante officinali per fare alimenti e bevande”. Ecco gli incontri programmati del primo mese: Martedì 15 ottobre Autunno in arte, poesia, letteratura, ed in natura. Emozioni autunnali nella montagna veronese con le piante. (conferenza ore 20.30 su Zoom). Domenica 20 ottobre Escursione da Breonio al Monte Pastelletto Ritrovo: ore 9.00 Breonio Durata: 3h Difficoltà facile-media. Degustazione gnocchi da prenotare e premiazione 20° Premio Lessinia nel pomeriggio. Martedì 22 ottobre Preparazione di marmellate e dolci con piante autunnali (conferenza in presenza ore 20.30 e su Zoom). Sabato 26 ottobre Escursione tra i grandi faggi autunnali di Ortigara - Ritrovo ore 9.00 Due Pozze di Prada - Durata: 3h – Difficoltà facile-media. Domenica 10 novembre Escursione nei dintorni di Bosco Chiesanuova, con ritrovo ore 9 a Santa Margherita di Bosco Chiesanuova, Facile-media. Con degustazione. Martedì 12 novembre Le piante ed il bosco in autunno. (conferenza ore 20.30 su Zoom). Sabato 16 novembre Visita al Centro Nazionale di Biodiversità Forestale di Peri, ore 9-12. L’iscrizione al Corso si fa al CTG tel. 045/6260228, sito internet: ctgbaldolessinia.org. e.mail

A BREONIO A CHI VALORIZZA LA LESSINIA SI ASSEGNA IL 20° PREMIO LESSINIA 2024
Sarà consegnato Domenica 20 ottobre alle ore 15, presso la chiesetta di San Marziale a Breonio di Fumane in occasione della Fiera del Rosario il Premio Lessinia 2024, promosso da 20 anni dal C.T.G. Lessinia. Il riconoscimento è stato assegnato ex-aequo su segnalazione popolare e per giudizio di un’apposita giuria, a: Germano Piccoli di Verona, archeologo sperimentale, conoscitore, ricercatore e divulgatore dei valori storici e culturali della Lessinia; Erboristeria Erba Madre di Tregnago per la realizzazione della via degli Iris, favorendo la riscoperta e la valorizzazione di questo fiore profumato e delle sue proprietà; Franco Pezzo, pittore di Montorio per dipingere in modo istintivo e suggestivo i paesaggi unici della Lessinia; Marco Scipolo e Antonella Salatino per aver dato vita, con coraggio e spirito d’iniziativa al panificio forno del Vajo di Badia Calavena, ed infine, alla memoria di Mario Riva, campione nazionale di tamburello del secolo scorso, nativo di Breonio e scomparso recentemente a Goito, dove viveva.
Il Premio Lessinia è destinato a segnalare Persone, Enti ed Associazioni che si siano distinti, in modo originale, nella promozione e valorizzazione culturale, economica e turistica del territorio lessineo, diffondendone l’immagine e la conoscenza.
Queste le motivazioni dell’assegnazione:
Germano Piccoli di Verona, archeologo sperimentale, ha scoperto un villaggio dell'Età del Bronzo a San Mauro di Saline, profondo conoscitore, ricercatore e divulgatore dei valori storici e culturali della Lessinia che sa diffondere tra i giovani, pubblica studi, collabora con maestria con il Museo di Camposilvano e con la Soprintendenza archeologica di Verona;
l’Erboristeria Erba Madre di Tregnago per la realizzazione della via degli Iris, favorendo la riscoperta di un fiore ricco di storia, da sempre legato al mondo del magico e del divino, oltre all’impiego in profumeria. La valorizzazione dell’iris porta al ripristino e allargamento dell'habitat contribuendo al consolidamento dei pendii e dei terrazzamenti in Val Tramigna, e ad una maggiore biodiversità del territorio;
Franco Pezzo, pittore di Montorio che frequenta la Lessinia dipingendo in modo istintivo e suggestivo i paesaggi unici dell’altipiano con tecniche ad acquarello od olio: dolci colli, faggete, contrade, malghe, edifici in pietra, che ne mostrano il volto tradizionale da tramandare;
Marco Scipolo e Antonella Salatino per aver dato vita, con coraggio, passione e spirito d’iniziativa, al panificio forno del Vajo di Badia Calavena, che sforna pani particolari: pagnotte, baguette, ciabattone, focacce, pane in cassetta, fatti con segale o farro monococco, arricchiti di semi integrali, impreziositi di olive o miele, verdure, frutta secca o candita;
alla memoria di Mario Riva, campione nazionale di tamburello degli anni Cinquanta, sessanta e settanta del secolo scorso, nato a Breonio nel 1936 e scomparso recentemente a Goito, dove viveva con la moglie, esempio di sacrificio e abnegazione per ottenere risultati sportivi, da proporre alle nuove generazioni.
I premiati riceveranno un diploma e numerose pubblicazioni sul territorio lessineo. «Il premio serve a far conoscere al pubblico quanti operano per la valorizzazione del territorio lessineo, spesso senza clamore e nella quotidianità, ma con modalità inusuali» spiega la presidente del CTG Lessinia Cinzia Bodini, ma è anche un modo per ringraziarli per la loro opera e rappresenta uno stimolo affinché il loro esempio contagi tante altre persone nell’amore verso la montagna, come per fortuna stiamo osservando negli ultimi anni».
FESTA PER IL 40° DEL CTG LESSINIA
Nel 2024 il gruppo CTG Animatori Culturali ed Ambientali Lessinia che ha sede a Corbiolo di BoscoChiesanuova, compie 40 anni. L’occasione per fare festa sarà sabato 16 novembre presso la baita degli alpini di San Massimo, con un convegno seguito da una cena sociale. Il gruppo, sorto nel 1984 allo scopo di conoscere e divulgare l’ambiente lessineo, difendendone le caratteristiche originali e il paesaggio e valorizzando le tradizioni locali, promuove attività culturali, turistiche e di volontariato. Ci dice Cinzia Bodini nuova presidente del gruppo: “Quarant’anni sono un traguardo ed uno stimolo per ripartire con entusiasmo ed energie nuove in quella che è una continua “avventura” alla scoperta e divulgazione dell’ambiente lessineo, che dal 1984 proponiamo, difendendo le caratteristiche originali e il paesaggio e valorizzando le tradizioni locali. Da allora con determinazione promuoviamo attività culturali, turistiche e di volontariato, realizzando una trentina di pubblicazioni prodotte sui vari territori comunali e sull’arte ed architettura popolare, tra cui la collana “Le Contrade della Lessinia” con 16 numeri pubblicati e gli ultimi volumi “Panorami e cime della Lessinia”, “Atlante delle piante alimurgiche e spontanee” ed ora questo “Atlante di geografia e geomorfologia della Lessinia” e prosegue: “Siamo convinti che è solo da una maggiore conoscenza e consapevolezza del patrimonio ambientale e culturale lessineo da parte di tutti, che si possa giungere ad una effettiva salvaguardia e corretta valorizzazione del territorio locale in modo da avviare uno sviluppo armonico e sostenibile che rispetti il paesaggio originario, i valori e la cultura tradizionale, l’identità lessinea e su questa strada continueremo ad impegnarci”. Grande successo hanno avuto i corsi sulle piante ed erbe officinali della Lessinia tenutosi nella scorsa primavera e quello che si sta svolgendo in autunno, le escursioni e le uscite guidate estive e autunnali. Informazioni sulle attività del CTG Lessinia sono possibili telefonando allo 0457702667 oppure consultando il sito: ctgbaldolessinia.org. o scrivendo a:
CAPODANNO IN VAL D’AOSTA
29-30-31 dicembre-1-2-3 gennaio 2025
- 5 pernottamenti in hotel 3* nei dintorni di Aosta in stile alpino con la possibilità di utilizzo SPA interna (Jacuzzi, zona relax, sauna e bagno turco)
- trattamento di mezza pensione con Cenone di Capodanno incluso
- Card Castelli Alta Valle (ingresso presso Ponte-acquedotto di Pont d’Ael, Castello di Aymavilles, Castello Reale di Sarre, Château Sarriod de La Tour di Saint-Pierre, Museo di Scienze Naturali Efisio Noussan - Castello di Saint-Pierre)
- degustazione presso rinomata casa vitivinicola (è la degustazione dedicata a chi, per la prima volta, si approccia alla vitivinicoltura della Valle d’Aosta e vuole assaggiarne l’essenza più fresca e giovane. La durata media della visita è di circa 1 ora e comprende: Visita in cantina e degustazione guidata di 5 vini)
- spettacolare escursione con le funivie Skyway da Courmayeur alla stazione panoramica di Punta Helbronner a quota 3.500 metri sul Monte Bianco – La cabina della funivia e gli ambienti coinvolti dal programma sono coperti e riscaldati. Pranzo in quota presso il ristorante Alpino alla stazione Pavillon a 2173 metri con 3 “pots” a scelta dal buffet alpino –– minerale, calice di vino e caffè inclusi
- visite ad Aosta e al Forte di Bard all’ingresso della Valle
- assicurazione medica base
Prezzo a persona in camera doppia: 930 € Viaggio con auto proprie o pullmino....
PRENOTAZIONI DI MASSIMA A CTG M. BALDO ENTRO META’ OTTOBRE CON VERSAMENTO CAPARRA 100 € tel. 045/6260228
